Xiaomi MiPad 4: il tablet dalla Cina con furore
Xiaomi è un brand cinese, già molto noto per la produzione di smartphone dal buon rapporto qualità prezzo. Ma in pochi conoscono la sua produzione di tablet.
Il mercato dei tablet continua a fiorire di prodotti, nonostante si sia assestato da tempo, dopo le scintille dei primi tempi in cui la fascia di mercato fu lanciata da Apple con il suo Ipad.
Senza voler troppo osare, la stessa Xiaomi deciso già anni fa di offrire una sua linea, di cui oggi presenta una versione aggiornata nell’ultima uscita. Il prodotto è il MiPad 4 Plus.
Questo aggiornamento hardware propone qualche variante rispetto all’originale, ornato di un Display da 10 pollici con risoluzione 1920×1200 (il vecchio era 1920×1080) la versione Plus aggiunge anche il supporto del nuovo MIUI 9.6, basato su Android 8.1. Non si tratta di Pie, ma almeno fa il suo bel lavoro senza particolari problemi.
La composizione interna rimane invece piuttosto invariata, più moderna ed ottimizzata con un chipset Snapdragon 660, 4Gb di RAM e la scelta fra 64 o 128Gb di memoria interna.
Per il resto include LTE, GPS GLONASS e Bluetooth 5.0 – ovviamente senza saltare la presenza della Wifi dual band.
A parte la comunicazione Wireless, il resto dell’accessoristica ha avuto qualche piccola revisione.
Nulla di veramente differente, insomma.
In un certo senso nemmeno la batteria è cambiata: porta sempre la 8620mAh, il che è assolutamente buona per sostenere le sue prestazioni, che vengono gestite magistralmente dall’ultima versione di Oreo e pertanto può durare un bel po’ di più rispetto al vecchio modello.
Per quel che riguarda la fotocamera, nemmeno qui c’è molto da dire :
- una fotocamera da 13Mpx frontale
- una fotocamera per i selfie da 5Mpx.
Entrambi sono obiettivi decenti, ma non sono naturalmente studiati per offrire foto d’ottima qualità, almeno non per gli standard di questi anni.
Va detto che seppure nella versione “Plus” molte delle impostazioni presenti sono ancora dedicate ad un mercato extra Europeo, una volta acquistato vi toccherà sistemarlo a dovere.
L’acquisto è possibile per soli 300 euro nella versione da 64Gb, e 336 euro per la versione da 128Gb.
Esistono però negozi che offrono la possibilità di personalizzare il tablet con una ROM multi-lingua, ma cercate sempre di fare attenzione: non tutti sono davvero affidabili.
Punti forti :
- ottimo schermo
- ottimo reparto audio (peccato sia stereo solo sotto)
Perfetto per studiare, giocare, vedere film.
Punti deboli :
Attenzione : il tablet non è stato pensato per il nostro mercato, pertanto la configurazione iniziale richiede un po’ di attenzione, con un sistema interamente in inglese.
La versione di MIUI non è particolarmente ottimizzata per le differenti dimensioni in commercio, questo comporta che talvolta i menù e le icone siano effettivamente più grandi del dovuto.








