Google Wallet e Google Pay : inviare denaro e pagamenti

L’integrazione di Google Wallet in Gmail doveva rivoluzionare i sistemi di trasferimento di denaro, ma cosi’ non è stato.
Ad oggi a Google Wallet , che da noi non è mai decollato, è stato affiancato Google Pay, e l’ambiente Android di tutti gli utenti mobile ne è coinvolto.
Come invare denaro per email con Google Wallet ?
Con questo nuovo procedimento gli utenti potevano trasferire denaro direttamente dalla casella email : unico requisito è che i due utenti abbiano un account di Google Wallet.
Funziona in modo molto semplice :
- Se si è utenti Gmail è sufficiente compilare un breve modulo per attivare l’account.
- Dopo aver registrato il vostro account Gmail si potrà comporre un e-mail e cliccare sull’icona “aggiungere file”
- Quindi selezionare l’icona del simbolo del dollaro
- Poi visualizzare un’altra finestra in cui è possibile inserire l’importo
- premere invio e fine.
Per il trasferimento di denaro il mittente paga una tassa di transazione del 2,9%per ogni transazione.
L’importo massimo giornaliero è di circa 7.500 € e il destinatario non paga alcuna tassa.
Per utilizzare questo nuovo servizio di Google è necessario essere maggiorenni.
Con lo sviluppo delle tecnologia NFC e dei mobile device fu la volta di Google Pay.
La diffusione degli smartphone vede la preponderanza dell’ambiente Android che come noto è il sistema operativo più diffuso e di proprietà di Google.
Per i pagamenti via smartphone Google ha lanciato il nuovo servizio Android Pay, che sfrutta le tecnologie sofisticate come la Nfc – Near Field Communication.
Viviamo in tempi in cui le transazioni, anche per piccoli importi, avvengono con l’uso delle carte di credito.
Il servizio Pay di Google Wallet è uno fra i metodi cosiddetti “portafogli o borsellini elettronici“, permettendo pagamenti comodi e sicuri.
Uno smartphone Android alla prima accensione richiede di attivare (facoltativamente) l’account di Wallet con il quale, inserendo i dati della propria carta di credito, si potrà successivamente acquistare sul Play Store.
Google garantisce un monitoraggio antifrodi 24 ore su 24 sull’invio e la ricezione di denaro, sulla funzione credito disponibile, sul tracciamento automatico degli acquisti.
Se Google Wallet potrà essere ancora utilizzato per inviare soldi ad amici e conoscenti attraverso l’indirizzo di posta elettronica Gmail (quasi al pari di Paypal) il servizio Android Pay riguarderà i pagamenti con smartphone dal Play Store.
Che si tratti dell’acquisto di App o cultura (musica, film, libri) o di pagamenti che sfruttano la tecnologia Nfc.
“Near Field Communication” (NFC) significa ‘Comunicazione in prossimità’.
Tecnologia sviluppata congiuntamente da LG, Sony, Philips, Nokia e Samsung, con i dispositivi NFC la connettività wireless di tipo bidirezionale si attiva a distanze molto ristrette.
Proprio quando lo smartphone va a sfiorare il terminale Pos per completare un pagamento : per questo motivo Android Pay di Google è da considerarsi un’evoluzione di Google Wallet.
Permette di pagare il biglietto dell’autobus o della metropolitana semplicemente andando ad avvicinare il proprio dispositivo al lettore abilitato.
Permette anche di uscire di casa a fare shopping nei punti vendita in cui il terminale Pos è abilitato e nei quali si potrà saldare il conto semplicemente sfiorando il terminale Pos con il proprio dispositivo mobile.
In caso di furto o smarrimento dello smartphone, è possibile disattivare da remoto l’app Google Wallet rimasta attiva sul device.
Google Wallet Italia ed Android Pay sono nuovi riferimenti per un consumatore che sempre più utilizza carte di credito e bancomat, e incrementa i pagamenti in mobilità usando tecnologie e strumenti nuovi.








