Dead Rising 3: l’atteso titolo Capcom svela le prime impressioni
Capcom ha recentemente mostrato una versione semidefinitiva dell’attesissimo Dead Rising 3 al recente Tokyo Game Show, tramite una presentazione destinata a scoprire alcune delle carte tenute in serbo dal gioco.
Recensione Dead Rising 3 per XboX
Da quanto si intuisce dai primi rumors, il protagonista Nick Ramos verrà immerso da capo a piedi, come la tradizione della saga vuole, in un ambiente asfittico e specioso, straripante di zombies in grado di invadere le fondamenta delle città al fine di trovare nutrimento, naturalmente consistente in corpi umani vivi.
Ramos, per nostra fortuna, è un personaggio manipolabile con astuzia e praticità: secondo quanto si evince dalla trama, impugnerà la prima arma trovata e a suon di uccisioni e attività tipiche della sopravvivenza apocalittica riuscirà a conquistare perlomeno una parziale libertà in una Terra destinata alla fine per mano dei non-morti.
Questa esclusiva per Xbox One mostra un impatto narrativo estremamente attuale, in linea con quanto proposto dai canoni delle serie TV tematiche più in voga degli ultimi tempi, tra le quali The Walking Dead.
Dead Rising 3 sarà il capitolo più esteso in termine di esplorazioni e possibilità interattive del franchise dedicato agli zombie, inserendo spazi dedicati alla sopravvivenza di gruppo (sandbox), tramite i quali si dovrà sfruttare il proprio ingegno per far sì che l’ecosistema di conoscenze dei sopravviventi perduri nel tempo.
In questo capitolo è stata inoltre introdotta una notevole distruttibilità dell’ambiente grazie alle super combo weapon, in grado di offrire al gioco una visionarietà unica nell’utilizzo delle armi, allungando notevolmente la longevità del titolo, e in definitiva la propria qualità.







