Def Con 26 di Las Vegas : cronaca del consesso di Hacker
Come ogni anno a Las Vegas, Stati Uniti, è da poco terminata la conferenza di hacking più importante del pianeta.
La DEF CON è giunta alla ventiseiesima edizione.
La conferenza è un punto di ritrovo per professionisti della computer security, giornalisti del settore, avvocati, rappresentanti del governo, ricercatori e studenti. Ovviamente non mancano hackers da tutte le parti del mondo con interessi che partono dai tempi del phone phreaking.
L’evento consiste di diverse presentazioni, tantissimi speakers e tratta sempre temi all’avanguardia ed anche challenges tra cui :
- lockpicking (scassinamento)
- contest di robotica
- arte
- robotica
- programmazione
Non mancano le gare di hacking di tipo Capture The Flag.
Vediamo quali sono stati gli argomenti affrontati quest’anno.
Hacking delle elezioni di medio termine USA – Un gioco da ragazzi
Manca poco alle mid-terms, ovvero le elezioni di medio termine tenute negli USA, cruciali per la vita politica degli USA.
Dopo la vicenda delle interferenze Russe nelle precedenti elezioni, è stato approfondito l’argomento ed è stato dimostrato come in realtà sia piuttosto semplice fare gravi danni all’integrità del sistema.
Ad esempio hackerare delle repliche dei siti dove vengono mostrati i risultati ufficiali delle votazioni.
Hacking dei protocolli medici e dei valori vitali
Nelle ultime conferenze è stato dato sempre più peso alla sicurezza delle apparecchiature mediche, soprattutto ai protocolli di comunicazione utilizzati.
Quest’anno è stato preso di mira il protocollo RWHAT, uno dei protocolli usati per monitorare le condizioni e i parametri vitali dei pazienti tenuti sotto osservazione.
Doug McKee, ricercatore del team McAfee Advanced Threat Research, ha scoperto una debolezza che permette di mostrare ai medici false informazioni riguardo i parametri monitorati.
Tesla e i software open source
La casa automobilistica più moderna sta progettando di rendere open source il software di sicurezza installato nei propri veicoli.
Lo scopo è renderlo gratuito anche per gli altri produttori così da garantire un futuro più sicuro alle auto a guida autonoma.
La più grande preoccupazione riguardo le nuove auto è proprio data dalla possibilità che prima o poi qualcuno riesca a manomettere il software a distanza.
NSA porta dettagli di stato al DEF CON
Rob Joyce, senior advisory per la cybersecurity all’NSA (la National Security Agency) è un frequente ospite al DEF CON. Per la prima volta quest’anno ha partecipato anche come speaker.
Anche in questo caso l’argomento è l’hacking delle votazioni statunitensi, portando alla luce qualche dettaglio in più riguardo il cybercrime russo, l’influenza dei gruppi di hacker della Cina, dell’Iran e della Corea del Nord.
Tantissime altre informazioni e risorse sono disponibili sul sito ufficiale https://www.defcon.org, in pieno spirito hacker e di condivisione c’è davvero tutto ciò di cui si è discusso durante la conferenza.








