WhatsApp Business evolve

WhatsApp Business : è questo il nome in formato business dell’applicazione più conosciuta e più usata.

Da anni ci si domanda come whatsapp potesse, nel tempo, divenire un business profittevole per Mark Zuckerberg che, con la sua Facebook, l’acquisì a suon di 19 miliardi di dollari nell’ormai lontano 2014.

Oggi iniziamo ad avere le prime, per altro prevedibili, risposte.

La nuova app Whatsapp Business è dedicata ad esercizi commerciali e aziende.

Con essa aziende e brand possono comunicare con clienti e aficionados.

Si tratta di un’applicazione distinta e separata dalla standard che tutti conosciamo (e con la quale vi sono una serie di modi per fare del marketing). Le due applicazioni possono essere utilizzate parallelamente. Così facendo la vita privata rimane separata da quella lavorativa.

WhatsApp Business consente anche di registrare un numero di rete fissa.

Cosa non fattibile con la versione standard che deve rimanere legata al numero del mobile personale per essere univocamente identificato nella rubrica degli utenti. In questo caso, per la verifica iniziale l’azienda potrà optare per l’opzione “Chiamami” al fine di ricevere il codice di conferma vocalmente, anzichè il classico sms.

Diciamo subito che le due versioni sono graficamente identiche, si differenziano per pochi ma importanti elementi :

  • business settings
  • statistics

Business settings permette di configurare il profilo dell’azienda, con indirizzo email e indirizzo sito web da rendere visibile ai propri utenti, personalizzando l’avatar e la descrizione.

E’ inoltre possibile impostare un messaggio di benvenuto e attesa al di fuori di certi orari. Utile per chi volesse scrivere all’azienda anche al di fuori di orari prestabiliti, ad esempio la sera.

Statistics ha invece possibilità, basilari per il momento, di mostrare statistiche relative ai messaggi, fra consegnati, letti e ricevuti. Permette quindi di tener sottocchio le public relations aziendali.

Perchè Whatsapp Business?

Avere a che fare con un profilo business di whatsapp , visto dalla parte di utente, è come “parlare” direttamente alle aziende. Come questa si presenterà, nei dettagli del profilo, sarà importante ma relativo.

La nuova applicazione è ufficialmente scaricabile da qui.

Passiamo ai dettagli specifici. WhatsApp Business include:

Profilo aziendale che include le informazioni utili come sito web, indirizzi e contatti.

Chat aziendale per rispondere velocemente ai clienti, con l’opzione dei messaggi d’assenza quando l’azienda non è disponibile o dei messaggi di benvenuto quando il cliente scrive per la prima volta.

• Whatsapp Web : impensabile, per aziende di medie o grandi dimensioni, rispondere a tutti i clienti via smartphone. Quindi la versione web, che permette di chattare dal browser del computer, si rende indispensabile. Anzi, possiamo prevedere che diverrà un canale che richiederà personale apposito da dedicarvi per le relazioni con i clienti.

• Invio di file multimediali : così come nella versione classica, è previsto anche l’invio di multimediali audio/video. Ma anche chiamate voip e le chat di gruppo.

Quali le aziende a target di Whatsapp Business ?

C’è già chi si spinge ad affermare che le attività commerciali di piccolo taglio sono sicuramente più coinvolte dalla novità. Sicuramente le micro imprese, che hanno meno risorse da mettere a budget per comunicare con i clienti, traggono vantaggio nell’avere un canale di comunicazione diretto (ma meno impegnativo delle classiche chiamate) e informale.

Un nuovo modo “smart” di comunicare le può avvicinare ai clienti e, potenzialmente, li può fidelizzare.

Mentre per una media o grande azienda, dovendo far fronte certamente a migliaia (e oltre) di contatti, dedicare risorse alla comunicazione rappresenta un costo.

Certamente affrontabile per loro, ma sempre di ulteriore costo si tratta. O investimento in comunicazione. La si veda come si preferisce, ma sicuramente arrivare per primi all’interazione diretta, permette di distinguersi agli occhi di chi è già cliente, e di chi lo potrebbe diventare.

Gli investimenti in comunicazione delle aziende.

Promuovere i servizi e i prodotti è ormai indispensabile. Senza comunicazione della propria attività non si arriva da nessuna parte.  Le aziende molto interconnesse già sanno quanto sia importante la presenza sui diversi social ritenuti “essenziali” per la comunicazione : non solo Facebook insomma.

Ormai va parecchio di moda Instagram, a conferma del fatto che comunicare per immagini sia talvolta più efficace che farlo con le parole.

Con gli anni si è affermata parecchio la comunicazione via Youtube, in virtù di una comunicazione che va oltre l’immagine, coordinandola bensì con musica e parole.

Secondo una recente indagine realizzata da Nielsen anche le imprese italiane considerano le Pr una leva strategica per il business. A tal punto che ad inizio 2017 prevedevano una spesa maggiorata del 4% medio in più rispetto al 2016.

Un cambiamento di approccio che coinvolge il canale di internet (92%), stampa (77%) ed eventi (67%).

In particolare la forte propensione delle imprese all’utilizzo della Rete prevede azioni sui Social, sul video advertising, ma anche sulle microinserzioni e sull’intramontabile visibilità attraverso i motori di ricerca.

Il problema della piattaforma : concorrenza in movimento.

WhatsApp Business è disponibile sia per Android che per iOS.

Apple però si è già mossa da tempo, lanciando la sua Business Chat , presente dall’aggiornamento iOS 11.3.

Consentirà agli utenti/clienti di :

  • conversare con un rappresentante dell’azienda
  • fissare un appuntamento
  • effettuare acquisti tramite Apple Pay nell’app Messaggi.

…e tutto attraverso l’area Messaggi dell’iPhone.

Business Chat non permette di condividere le informazioni sui recapiti dell’utente con le aziende che ricevono il contatto, e gli utenti possono interrompere la chat in qualsiasi momento.

Insomma : una tutela della privacy dell’utente decisamente più elevata.

Eppure dicevamo che potrebbe rappresentare un problema. La concorrenza (che pur fa sempre bene, sui mercati come in Rete) potrebbe alimentRE un doppio canale di conversazione, perchè ci saranno gli utenti iphone che contatteranno le aziende e i brand con Business Chat di Apple. Tutti gli altri useranno (per questioni di comodità) Whatsapp.

Il problema è per le aziende che dovranno dividere le risorse impiegate fra diverse tecnologie e applicazioni, moltiplicando i canali di contatto e allontanando la semplificazione.  Ma d’altronde avviene già oggi con i diversi canali social.

In ogni caso ad oggi il problema si pone poco, in quanto whatsapp, in termini di utilizzo (e l’abitudine è dura a morire) non ha rivali.

Il futuro di Whatsapp Business.

WhatsApp sta già lavorando agli sviluppi futuri con una seconda applicazione. Avrà probabilmente il nome di Small and Medium Business.

Emergono già i primi dettagli : il nome dell’account aziendale sarà univoco e non potrà essere modificato.  Continueranno a sussistere i servizi di statistica per comprendere e analizzare le interazioni con gli utenti.

Per i messaggi sarà possibile fruire della lettura in lingue diverse, e attraverso un account business sarà possibile diffondere comunicazioni pubbliche.

Anche per questa ragione vi potranno essere utenti business verificati, e “certificati” da una spunta specifica che ne stabilità l’attendibilità. A maggior tutela di tutti gli utenti.

Obiettivo generazione di cassa.

Ecco : detto tutto ciò immaginiamo che Zuckerberg debba aver dato una missione precisa agli sviluppatori. Per rendere finalmente profittevole l’ingente investimento di qualche anno fa, siamo consapevoli fin da ora che i servizi dedicati alle aziende non potranno essere gratuiti.

Ma questo non impensierisce nessuno : l’importante è che l’app di messaggistica rimanga gratuita per gli utenti privati. E su questo non abbiamo dubbi.

Vi sono molteplici ragioni perchè ciò rimanga.

La principale è che rimanendo un canale gratuito di comunicazione, milioni (ormai miliardi) di utenti la usino quotidianamente.

L’indispensabilità per miliardi di persone significa assicurarsi una platea di utenti sconfinata a cui le aziende potranno avere accesso diretto.  Solo così si pensa che vi possa essere un business alla base del mantenimento dei server per garantire la funzionalità dell’ecosistema Whatsapp.

    • Comunicare ai propri clienti riguardo accadimenti importanti o delicati
    • Notificare tempestivamente ritardi, criticità,
    • Diffondere informazioni sui servizi, geolocalizzandosi.
    • Invitare e coinvolgere clienti  ad eventi e contest vari.

Ma non solo : da un articolo di Reuters, ad esempio, emerge un esperimento che WhatsApp ha intrapreso con un incubatore di start up. Ad esempio sarebbe in fase di testing la collaborazione con Cowlar, piccola startup  produttrice di collari per mucche, utili a tracciarne vari biodati.

In cosa consiste la collaborazione? Inviare automaticamente un messaggio WhatsApp ai contadini laddove una mucca si stìa comportando in modo anomalo.

Un uso b2b insomma è possibile.

Questo piccolo esempio ci può però aiutare a capire quanto siano le possibilità, non solo rivolto direttamente ai consumatori, davvero infinite a pensarci.

Milioni di aziende paganti, per utilizzare Whatsapp Business in svariati modi, e non solo quelli sopra esposti, rappresenteranno la gallina che finalmente potrà iniziare a sfornare uova d’oro.

 

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