Assassin’s Creed Chronicles: prime news sulla nuova trilogia
L’ormai “eterna” serie cult di Ubisoft basata sulle capacità delle console next gen di portare sempre a nuovo l’infinito scontro tra Assassini e Templari, condensata da sempre nelle vicende di Assassin’s Creed, si arricchisce di un nuovo capitolo, Chronicles: nonostante il brand sia ormai leggenda tra tutti i giocatori del mondo, la software house canadese non stenta a rinnovare con creatività i contenuti carismatici, trame e filoni avventurosi.
Assassin’s Creed Chronicles è il nuovo step ufficiale per PC, Playstation 4 e Xbox One di una saga che ha di certo bisogno di poche presentazioni. In arrivo il prossimo 21 Aprile, il primo capitolo, denominato “China”, sarà, come è intuibile, ambientato nell’estremo oriente del XVI secolo. Nella cosiddetta “Città proibita” sarà possibile quindi dare sfogo alle note abilità di parkour del nostro protagonista, saltando sugli edifici mentre ci si nasconde dalle imboscate tese dai nemici appostati nella Grande Muraglia.
Come di consueto, molto curati i personaggi storici presenti nel nuovo Assassin’s Creed, con cui potremo interagire, cura abbinata ad una risoluzione ed a un taglio cinematografico ben adatto per gli action game: un 2.5 D, a cui si uniscono fondali disegnati con attenzione certosina e soprattutto rievocante la tecnica artistica di pittura cinese, con qualche tocco di cromatismi moderni.
Condurremo perciò una nuova assassina, Shao Jun, già vista nel cortometraggio dedicato alla serie, Embers, alla ricerca di nuova vendetta negli stessi anni in cui la dinastia Ming sta capitolando: si tratta di un’abilissima guerriera, ultima superstite della Confraternita Cinese degli Assassini, addestrata nientemeno che dall’Ezio Auditore che abbiamo imparato in passato a conoscere. Il suo desiderio di rifondare la confraternita seguirà naturalmente l’uso di avanzate tecniche di arti marziali e l’uso di una spada Kian, da annoverare tra le armi fondamentali.
Assassin’s Creed Chronicles è già disponibile in preorder, e di certo saprà a breve regalarci tutte le emozioni che uno stealth condito da strategia e trame complesse può darci.








