Come configurare un sito Deep Web .onion con Android
Configurare un proprio sito Web all’interno del Web sommerso o Deep Web è possibile anche per utenti Android. Scopriamo, velocemente, come
Come configurare un sito Deep Web con Android
Creare una propria presenza nell’ormai famigerato Deep Web è diventato un must per chi desidera nascondere la propria identità, costruendo un sito sfruttando alcune conoscenze base di HTML e di funzionamento dei server.
Malgrado ciò sia fattibile anche con la versione classica di TOR Browser Bundle, il browser creato appositamente per surfare il Deep Web, anche gli utenti di smartphone e tablet Android possono usufruire di questa possibilità con alcune istruzioni rapide.
Innanzitutto, occorrerà configurare un proprio Web Service, installando sul proprio dispositivo Android un server a scelta da Google Play Store. Per l’esempio riportato, è suggerito Web Server HTTPD di premium_Maiji, disponibile gratuitamente come app. Una volta installato, esso si comporterà come un comune server Web, di cui potremo sfogliare la homepage all’indirizzo 192.168.1.128.
In una cartella root a scelta potremo collocare tutto il materiale (generalmente gif e pagine HTML) che andrà a costituire il nostro sito. Ora è il turno di impostarlo per renderlo accessibile nel Deep Web. Per fare ciò, occorre scaricare gratuitamente da Play Store Orbot ed Orweb, che ci consentiranno rispettivamente di accedere al Deep Web e a surfarlo come con un normale browser.
Una volta installato Orbot, potremo recarci nelle Opzioni e selezionare l’attivazione dei servizi “nascosti” (Onion services) con un segno di spunta. Dovremo specificare poi la porta server da cui Orbot incanalerà il servizio (di norma 8081 o 8080, può essere comunque a scelta) e configurare il file TORRC (è reperibile scorrendo le opzioni successive).
Aprendo la finestra di dialogo, digiteremo le seguenti righe:
HiddenServiceDir /data/data/org.torproject.android/app_data/
HiddenServicePort 8081 192.168.1.128:8081Ovviamente, la porta segnalata deve essere modificata a seconda delle impostazioni del server prescelto. In questa maniera, potremo chiudere Orbot e riavviarlo. Al successivo accesso, ci verrà notificato nella barra dedicata ad Orbot un “servizio nascosto attivo”, e vedremo comparire un URL. Tale URL rappresenta l’indirizzo vero e proprio relativo al nostro sito sul Deep Web, indispensabile per reperirlo online.
Le impostazioni proxy possono naturalmente differire a seconda dell’app Android scaricata per costituire il server, tuttavia le istruzioni rimangono simili. Il servizio nascosto è stato così configurato, ed ora può essere personalizzato aggiungendo pagine e script alla stessa maniera di un sito sulla clearnet (il web che tutti noi conosciamo).
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