Come preservare autonomia batteria MacBook con OS X Mavericks – Guida
In qualità di ultimo oggetto del desiderio targato Apple, che prenda il nome di MacBook Pro oppure MacBook Air, sarà molto difficoltoso a resistere al richiamo delle potenzialità offerte dall’ultima versione di OS X, Mac 10.9, conosciuta con il nome proprio di Mavericks.
Migliorare autonomia batteria MacBook
Nonostante l’implementazione di alcune applicazioni che sembrano poter favorire il raggruppamento di più thread di basso livello per garantire performance CPU sempre adattate all’operatività dell’utente, il timer coalescing di Mavericks sembra comunque mettere seriamente alla prova la durata della batteria interna del portatile.
Sapere quindi quali applicazioni presentano più cicli da seguire diventa fondamentale per allungare la durata della batteria sia nell’uso quotidiano che negli anni.
In questa ultima versione di OS X è stata inserita la possibilità di accedere, tramite un menu sintetico e conciso, alle applicazioni in fase di esecuzione che consumano notoriamente più batteria, offrendoci una lista di tutti i processi attivi, permettendoci di individuare quelli di cui potremmo fare a meno.
Per accedere a queste impostazioni, sarà sufficiente trascinare il puntatore del mouse al di sopra dell’icona rappresentante una batteria, sulla barra di sistema alla nostra destra, e cliccare una sola volta.
Apparirà una lista di nome “App che utilizzano energia significativa“. Cliccando su una delle voci potremo aprire il Monitoraggio Attività, che mostra l’energia puntualmente consumata dai programmi messi in essere.
Individuarle e chiuderle con un ulteriore click ci permetterà di conservare l’operatività di sistema e l’autonomia, sia che si stia utilizzando un alimentatore o meno.









