Acer predator : PC di alta gamma

Diciamolo subito: basta un primo contatto con gli ultimi modelli di Acer Predator per far salire la voglia di giocare per tutto il giorno a qualcosa che regali forti emozioni e mantenga sempre alta la tensione.

Se la prima impressione è questa, è chiaro che Acer è perfettamente riuscita nel suo intento.

acer-predator-15-17Il Predator 15 e il Predator 17 sono ideati e realizzati esattamente con l’intento di dedicarsi quasi interamente ai videogiocatori. Non a caso sono definiti come il non plus ultra dei “notebook gaming”.

Già il monitor G-Sync permette all’Acer Predator di non avere nulla in meno rispetto a rivali agguerritissimi come ASUS e Alienware. Inoltre, come dicevamo, il design è assolutamente inerente allo scopo – grandi linee squadrate, quasi a ricordare un incrociatore – senza per questo mai risultare fastidioso.

Le dimensioni sono molto grandi, l’aspetto è ‘tozzo’, ma i materiali sono di ottima fattura.

Molto buona la webcam con microfono integrato (situata sopra), ottimo lavoro sulla retroilluminazione: addirittura 16 milioni di opzioni cromatiche disponibili.

L’audio non poteva che essere di estrema levatura, dato che il Predator è un PC che si presta essenzialmente al videogaming (ma anche film e musica): abbiamo a che fare con un 4.2, sostenuto da quattro altoparlanti e due subwoofer collocati sulla parte inferiore. Questa apparecchiatura permette una potenza molto più alta alle basse frequenze, decisamente maggiore rispetto a quella che siamo soliti ritrovare negli altoparlanti dei portatili.

acer_predator_retroMa la vera perla di questo PC è il mantenersi sempre costantemente fresco. E d’altronde non potrebbe essere altrimenti: quante volte il nostro computer si surriscalda mentre siamo totalmente in trance ‘agonistica’ con il nostro videogame preferito? Il sistema del Predator 17 è molto efficace e soprattutto silenzioso anche a regimi elevati: le due griglie montate nella parte posteriore riescono a mantenere sempre sotto controllo le temperature di processore e scheda video.

Se la vostra sessione è particolarmente impegnativa e volete un refrigerio ulteriore, c’è anche la possibilità di installare una ventola aggiuntiva grazie al modulo Frost Core.

Chiaramente, non aspettatevi miracoli dalla batteria: la 6000 mAh agli ioni di litio può durare fino a 5 ore se siete su internet o utilizzate normali programmi da lavoro, ma se vi trovate in piena sessione da “gaming” a malapena supererà l’ora di gioco. State attenti, per evitare spiacevoli e brusche interruzioni.

Infine, il processore Intel Core i7-6700HQ quad core con Hyperthreading da 2,6 GHz (in grado di raggiungere i 3,5 GHz grazie alla tecnologia Turbo Boost di Intel) e la già citata GeForce GTX 980M con la frequenza a 1038 MHz e 1536 CUDA core : un’accoppiata che permettono al Predator 17 di essere uno dei prodotti certamente più performanti dell’intera gamma ACER.

La nota dolente è il prezzo: siamo sui 2000 euro, decisamente elevato per un dispositivo che pure si presenta come un ‘top level’.