Android, un bug permette chiamate non autorizzate
Un nuovo bug Android sembra viaggiare nei meandri delle vecchie e nuove versioni del sistema operativo: come difendersi
Android, un bug diffuso e spietato
A pochi mesi dalla minaccia Heartbleed, che ha esposto il mondo dei siti basati su versioni antiche di OpenSSL ad un pericolo di estorsione dati a livello mondiale, iniziano a diffondersi ulteriori malware, che hanno però come oggetto il sistema operativo di punta di Google.
Si tratterebbe, questa volta, di un bug la cui presenza è stata riscontrata in una vasta maggioranza dei dispositivi Android, in grado di effettuare chiamate non autorizzate ed eseguire codice in grado di compiere azioni indesiderate.
Il bug è stato studiato nelle sue versioni, e le ricerche hanno portato alla conclusione che si tratti di un difetto presente principalmente dalla versione Android 4.1.x e successive, dunque dalla release Jelly Bean. La vulnerabilità è stata inizialmente arginata con la versione 4.4.4, rilasciata recentemente lo scorso Giugno.
Malgrado ciò, la copertura della nuova versione Android non sembra sufficiente a garantire una protezione completa dal bug.
Secondo le rilevazioni relative alle connessioni al Google Play Store, infatti, le versioni dell’OS più diffuse sono da incasellare nella fascia 4.1.x – 4.2.x e 4.3, che vanno a costituire oltre il sessanta per cento dell’attuale parco di sistemi operativi.
Le release dalla 4.3 alla 4.4.3, inoltre, non sono state adeguatamente coperte da un fix totale, per cui un altro tredici per cento è da considerarsi vulnerabile.
Le chiamate in entrata ed uscita, a causa del bug, potrebbero essere interrotte o dirottate altrove, sfruttando anche l’interfaccia USSD e MMI, per ottenere il controllo di funzioni speciali del cellulare , variabili da dispositivo a dispositivo.
Tali codici possono essere utilizzati per un forwarding indesiderato delle chiamate, la visita di pagine web nocive e la cancellazione generale di alcuni settori dello storage.
Google al momento sta scansionando il Play Store alla ricerca di applicazioni incriminate, mentre chi non è al sicuro con la versione 4.4.4 Android può comunque installare, per proteggersi, un’app di intercettazione per le chiamate in uscita, così da poter negare la conferma ad eventuali sovrapposizioni di numeri telefonici inconsueti e dannosi.









