Android L e iOS 8 a confronto: duello tra sistemi operativi
Android e Apple portano allo scontro i sistemi operativi più attesi per il prossimo autunno. Scopriamo chi vincerà in una breve guida alla scelta definitiva
Android L e iOS 8, titani a confronto
A breve, il mondo intero potrà mettere le mani sui due sistemi operativi portatili più rappresentativi di sempre, ovvero le ultime release relative ad Android e iOS, giunti rispettivamente alla versione 5.0 (L release) e iOS 8.
Le nuove incarnazioni dei due OS sono state mostrate in anteprima al Google I/O ed al WWDC, tuttavia le specifiche continuano ad essere oggetto di speculazione. Possiamo comunque riassumere quelle veramente fondamentali, in grado di rappresentare un discrimine tra i due ambienti.
In particolare, dal punto di vista dell’interfaccia, Google sta tentando la convergenza verso un unico tema grafico, ovvero Material Design. I colori saranno quelli di Chrome, e del nuovo arrivato Android Wear.
La brillantezza del nuovo ambiente operativo Google salta immediatamente all’occhio, e sarà aiutata da transizioni più veloci, screen persistenti e nidificazione degli elementi a schermo.
Apple aveva già tentato, in questo senso, una strategia di minimizzazione: in questo caso conserverà un aspetto che ricorda la pulizia degli ambienti precedenti, senza mutare granché rispetto a iOS 7.
La vera differenza si ritrova nella gestione software, con oltre 5000 API per il development di software per Android e 4000 per iOS. Grazie all’abbandono di Dalvik in formato di ART, il nuovo runtime di Android che consentirà prestazioni eccellenti, superando Apple malgrado l’adozione del nuovo linguaggio Swift, che permetterà applicazioni più snelle ma non ottimizzate tanto quanto Android L.
Territorio comune di Android e iOS è costituito invece dalle notifiche, che saranno ancora più pervasive, ed interattive attraverso la schermata di blocco.
Ad esse verranno affiancate delle finestre pop up complementari, e l’integrazione con i sistemi smartwatch. Android si rivela ancora una volta all’avanguardia grazie ad Android Wear; tuttavia anche Apple sta cercando di inserirsi grazie alle sue app relative a Health, un piccolo centro di monitoraggio della salute dell’utente.
Malgrado le nuove possibilità offerte dai meccanismi di autenticazione rinnovati, tra cui Touch ID di Apple, la battaglia, perlomeno al momento, è vinta da Android, secondo le specifiche trapelate. Attendiamo quindi l’autunno per confermare le impressioni a riguardo, cercando di cogliere il massimo dai due ambienti OS.









