Android L, nuove vulnerabilità e problemi di sicurezza
Android L si prepara all’uscita autunnale, ma rimane circondato da alcune critiche riguardo la gestione della sicurezza. Scopriamo i dettagli
Android L, più vulnerabilità all’orizzonte
La release del sistema operativo più atteso al mondo, assieme alla “nemesi” iOS, ovvero Android L, sembra essere minacciata da alcune problematiche di sicurezza ancora prima di essere presentato al pubblico.
Nonostante la promessa di Android 5.0 sia quella di risolvere alcuni bug e leak che hanno causato problemi di privacy e sicurezza di ogni sorta alle precedenti release, stanno infatti sorgendo nuovi interrogativi relativi alla gestione della security sul nuovo OS.
Google non ha mai nascosto la certezza di poter portare Android L su un numero sempre maggiore di dispositivi, ricercando interazioni al massimo, sbloccando nuove funzionalità sconosciute agli OS precedenti.
Ciò significa, comunque, mostrare il fianco ad un numero più elevato di vulnerabilità, aperte anche dal neonato campo degli smartwatch e dei device portatili in grado di connettersi ad Android.
A questo si aggiunge la generale inesperienza di alcuni utenti, che secondo uno studio di Symantec scaricherebbero inconsapevolmente numerosi malware sul proprio device, aprendo la porta ad infezioni del tutto inedite, che spesso finiscono per creare danni non arginabili prima che una soluzione definitiva venga formulata.
La versione attuale di Android ha cercato di tamponare questa grave ferita al sistema operativo aggiungendo la possibilità di scansionare ogni app; tuttavia non sempre questa soluzione è così ovvia in quanto un numero sempre maggiore di producer tende a montare sui device versioni leggermente modificate dell’OS di base.
La maggior parte dei rootkit e del malware, di conseguenza, viene ospitata sui third-party markets, ovvero nelle applicazioni non ufficialmente controllate da Google. Queste app rappresentano l’esca ideale per gli utenti che non sono soliti studiare bene l’ambiente da cui prelevano le applicazioni.
Android L dovrà moltiplicare infinitamente quest’opera di scansione, a causa delle sue molteplici connessioni ed aperture ad altri sistemi.
Nonostante Android L sia la release più attesa dagli utenti, quindi, ci prepariamo ad un futuro in cui patch e aggiornamenti per il sistema operativo Google fioccheranno senza sosta, nel tentativo di rendere l’OS quanto più possibile “invulnerabile”.









