Google Glass : cosa sono, cosa fanno, caratteristiche tecniche
Google Glass : è questo il nome degli ipertecnologici occhiali di Google, che permettono a chi li indossa di avere informazioni aggiuntive sulla realtà che ci circonda grazie alla cosidetta “realtà aumentata”…
Per realtà aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR), o realtà mediata dall’elaboratore, si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi (vedi wikipedia)
Ricordate Tom Cruise nel film “Minority Report”? Ecco : il progetto futuristico che il cinema ha consacrato alla fantascienza è sempre più vicino alla realtà.
Il colosso di Mountain View ha inizialmente reso disponibile una edizione (Explorer) dei Google Glass dedicata agli sviluppatori, con unità limitate acquistabili al costo di 1500 dollari. A partire da metà 2014 i Glass sono invece in vendita aperta al pubblico negli Stati Uniti, confermando il prezzo di distribuzione praticato con l’edizione per developer, e dallo scorso 23 giugno sono sbarcati anche in Europa, nello specifico nel Regno Unito.
Cinque le colorazioni disponibili (Charcoal, Tangerine, Cotton, Shale e Sky) per una confezione che contiene cavo, caricabatterie, auricolari mono e custodia. Al momento non è ancora noto quando i Glass saranno acquistabili anche in Italia e nel resto del Vecchio Continente.
I dettagli tecnici
Secondo il documento ufficiale gli occhiali a realtà aumentata sono costruiti con le seguenti caratteristiche :
> Naselli regolabili e telaio resistente, adatti a qualsiasi viso
> Display ad alta risoluzione, equivalente ad uno schermo ad alta definizione da 25 pollici da due metri di distanza
> Fotocamera da 5MP e registrazioni video a 720p
> Audio a conduzione ossea
> Wi-Fi – 802.11b / g e Bluetooth
> 12 GB di memoria utilizzabile, sincronizzato con Google Cloud Storage
> Compatibile con qualsiasi cellulare Bluetooth
Basati sul sistema operativo Android, i Google Glass sono dotati, sul lato destro della montatura, di un touchpad utile a scorrere tra menu e contenuti; la dotazione comprende poi una fotocamera con sensore da 5 megapixel in grado di garantire una buona qualità delle fotografie e di catturare video a 720p, 16 GB di storage di tipo flash (di cui 12 GB utilizzabili dall’utente) e una batteria che assicurerà un’autonomia pari a circa un giorno di normale utilizzo.
Questa sarà ricaricabile sia tramite il cavo USB incluso nel pacchetto, che attraverso un caricabatterie da parete.
La terza versione “Explorer” degli occhiali, ha una quantità di memoria RAM raddoppiata – da 1 GB a 2 GB – e una batteria migliore, che garantirà un’autonomia superiore del 15%.
Cosa si prova ad indossare i Google Glass
La “experience” Google Glass è davvero unica e forse si riesce a comprendere meglio con un breve video, che da il senso di quanto stiamo raccontando :
Le funzioni dei Google Glass
Cambiano la vita : questo il parere di numerosi sviluppatori che hanno avuto modo di testarli e che ne spiegano i motivi che li rendono indispensabili.
Si utilizzano tramite comandi vocali o touchpad sul lato destro, usando la propria voce si ordineranno ricerche su Google, visite a siti Web e news, si potranno organizzare videoconferenze con amici e collaboratori mostrando loro ciò che si sta guardando. E ancora telefonare, visualizzare e inviare sms, tradurre testi, scattare fotografie e registrare video potendo condividere il tutto con i propri account social; e non ultimo avvalersi di Google Maps per le indicazioni stradali.
E come è accaduto anche per il mondo degli smartphone, numerosi sviluppatori sono già impegnati ad estendere l’utilità degli occhiali : ad esempio utilizzare il riconoscimento facciale per identificare un amico in mezzo alla folla, oppure dettare un’email a voce : insomma, un oggetto irrinunciabile della nuova wave di “tecnologia indossabile” (vedi alla voce i-watch di Apple).
Privacy e netiquette
Se vogliamo spingerci in una critica potremmo obiettare che sono numerosi i rischi per la privacy che potrebbero derivare da un uso scorretto dei Google Glass : in particolare desta preoccupazione la tecnologia di riconoscimento facciale e la fotocamera che permette di registrazione video e fotografare.
La questione ha anche sollevato delle serie preoccupazioni tra i membri del Congresso USA, i quali hanno chiesto chiarimenti a Mountain View.
La risposta di Google non si è fatta attendere ed è andata anche oltre : per eseguire azioni come queste sarà necessario interagire con la mano oppure mediante comandi vocali, in questo modo chi ci circonda potrà rendersi conto di quanto sta accadendo. Pronta anche una vera e propria raccolta di regole per prevenire i “Glasshole”, ovvero utenti che utilizzano lo strumento senza una necessaria consapevolezza , a danno delle altre persone :
>non essere schiavi della tecnologia
>spegnerli quando inopportuno
>chiedere prima di fotografare e agire con discrezione
>non usare i Glass durante la guida, anche se per visualizzare mappe, e in caso di distrazione, mettere a rischio la propria vita e quella altrui
Insomma : una serie di regole di buon comportamento che occorre fare proprie.
Alternative e concorrenti dei Google Glass
Sono già diverse le aziende che stanno valutando la progettazione e realizzazione di device alternativi : Apple e Microsoft per prime stanno già sviluppando i concorrenti dei Google Glass, Sony invece, più veloce di tutti, ha già in mano un brevetto. Altri potenziali rivali sono già in corsa, fra questi il taiwanese Oculon, che sta preparando una versione economica ma ugualmente performante, e anche l’italiana GlassUp.
Il mercato degli indossabili sarà uno dei settori maggiormente redditizi nei prossimi anni, ecco che quindi occorre prestare attenzione alle evoluzioni del mercato e alle mosse delle società che da questa evoluzione trarranno fette di business importanti.
A tal proposito è bene ricordare che il 25 marzo 2014 Google ha firmato uno storico accordo con l’italiana Luxottica.
L’accordo prevede in tempi brevi nuovi modelli del prodotto, che possano coniugare i Google Glass con il design dei famosi Ray-Ban e Oakley.
La tecnologia, come spesso accade, viaggia parallelamente al design, e i Google Glass sono destinati dunque a diventare qualcosa di molto differente rispetto a quanto già visto nelle foto pubblicate.









