Da ottobre ritiro da mercato retail Windows7 e fine supporto Windows 7
Windows 7 si avvia all’uscita di scena: Microsoft annuncia il ritiro da mercato retail di Windows7 da Ottobre 2014 e la fine supporto Windows 7 nel 2020.
Microsoft ritirerà dal retail Windows 7 ad Ottobre
Gli utenti Microsoft sono al centro, ormai da mesi, di un vortice irrefrenabile di dubbi sulla capacità della software house di Redmond di supportare in tutto e per tutto i propri sistemi operativi di punta.
Dopo l’annuncio dell’imminente ritiro dell’assistenza per Windows XP, avvenuta in primavera, lasciando fondamentalmente una larga fetta di utenti sprovvista della necessaria protezione e degli indispensabili upgrade, Microsoft ha recentemente scelto di non immettere più nel retail classico (dunque offerta del sistema operativo su DVD fisico) uno dei suoi prodotti più in voga, ovvero Windows 7.
La notizia fa supporre che, partendo dal 31 ottobre 2014, i nuovi PC desktop non potranno più pervenire nelle nostre case completi del sistema operativo Win 7 preinstallato, che si tratti delle versioni Home Basic, Premium ed Ultimate.
I retailer manifestano numerose perplessità sulla scelta, così come gli utenti fan di Microsoft, malgrado la completezza delle novità introdotte tramite la nuova versione dell’OS.
Differenti, invece, le sorti per chi desidera acquistare PC comprensivi di Windows 7 Professional, il quale verrà ancora incluso nei nuovi desktop per date successive al famigerato 31 Ottobre.
La cessazione definitiva dell’integrazione dell’OS partirà, comunque, dagli inizi del 2015, per via dello smistamento delle precedenti macchine PC in offerta.
La scelta di Microsoft appare particolarmente deleteria, se si considera che Windows 7 è stato richiamato a gran voce da HP, la quale ha espresso il desiderio di offrire hardware focalizzato su questo sistema operativo.
Tuttavia, malgrado esso mantenga oltre il 47% del dominio sugli OS non open source, sarà probabilmente destinato all’obsolescenza nel giro di pochi anni, fino a quando gli aggiornamenti cesseranno del tutto, in data 14 Gennaio 2020.









