Mac OS X: Apple annuncia la fine supporto Snow Leopard
Lascia sorpresi gli utenti Apple Mac OS X il fatto che Machintosh ha deciso di comunicare la fine supporto Snow Leopard: cosa cambia e come rimediare.
Mac OS: Snow Leopard non sarà più aggiornato
Dopo l’avvenuta dipartita degli aggiornamenti del tanto amato Windows XP, alla fine del suo ciclo di vita in Aprile, è il turno di Mac OS X, precisamente nella versione Snow Leopard, di sperimentare qualche problematica di troppo.
Apple ha confermato un ritiro sistematico del supporto per questa diffusa versione del sistema operativo per Macintosh, fattore che metterebbe a rischio circa 1/5 dell’attuale utenza.
Apple ha rilasciato, ultimamente, un buon numero di patch ed aggiornamenti per Mavericks, Mountain Lion e Lion, di fatto tre delle versioni principali di Mac, lasciando però un grande scoperto per quanto riguarda Snow Leopard.
Sono naturalmente piovute manifestazioni di disaccordo verso il modus operandi di Apple, il quale rischia di lasciare a secco l’utenza, affidando un sistema operativo del tutto sguarnito da possibili attacchi esterni, e di certo senza ulteriori migliorie nel tempo.
La settima versione del sistema operativo lanciata da Steve Jobs aveva apportato significative modifiche, tra cui un sistema intelligente di touch, una gestione di anteprime migliorate, ottimizzazione del sistema nel rispetto di codec moderni, rapida resa dei periodi di standby ed accensione.
Il kernel 64 bit in grado di permettere comunque l’esecuzione di applicazioni con architettura a 32 aveva inoltre rappresentato una scelta prioritaria per molti utenti Mac, tant’è che Snow Leopard è a tutt’oggi installato su circa il 20% dei computer Apple.
Resta poco, agli utenti, se non correre ai ripari reinstallando una versione più moderna e flessibile quale la neonata Mavericks, in grado di offrire migliore protezione ed aggiornamenti alla velocità della luce, relegando Snow Leopard a computer non connessi.








