Facebook apre alla chat persone nelle vicinanze con Nearby Friends
A breve Facebook introdurrà la funzione Nearby Friends che permetterà di estendere chat persone nelle vicinanze grazie alla condivisione della posizione.
Facebook introduce Nearby Friends negli USA
Nell’ambito delle funzionalità in fase di testing sulla piattaforma americana di Facebook, rientra una nuova sperimentazione volta a permettere agli utenti di massimizzare la possibilità di trovare conoscenti potenziali nelle vicinanze, eliminando una volta per tutte le scomode funzioni di filtraggio manuale qualora si proceda alla ricerca.
La novità in corso di rollout, per ora esclusivamente sulla piattaforma USA, possono essere sintetizzate in un solo nome: Nearby Friends, un elemento opzionale di Facebook che mostrerà i potenziali nuovi contatti su una cartina.
Ancora una volta si succedono svariate polemiche per quanto riguarda la privacy; tuttavia è Facebook stessa a disbrigarsi dagli impicci suggerendo che l’opzione è attivabile a discrezione dell’utente, e non impostata di default.
Tuttavia, per emulazione, molti utenti potrebbero essere spinti ad installarla senza averne realmente necessità, e non mettendo comunque Facebook in una posizione di torto per quanto riguarda i dati sensibili.
L’utente potrà come sempre scegliere, da un menu a tendina, con chi condividere (Liste, Amici, Amici di Amici) la posizione. Gli altri iscritti potranno così scoprire, grazie ad una notifica in tempo reale, la nostra locazione attuale, previa attivazione dell’opzione. Rimane comunque possibile scegliere per quanto tempo la notifica potrà avere effetto, permettendo all’utente in comunicazione con noi di sapere o meno dove ci troviamo.
L’applicazione stilerà, inoltre, un elenco di persone che in media si ritrovano costantemente negli stessi luoghi, in modo da ridurre il consumo di batteria e non sommergere l’utente di notifiche superflue.
Nearby Friends diventerebbe dunque un servizio ancora più essenziale di Foursquare o similari, in quanto questi ultimi presenterebbero una percentuale di declino della batteria di qualche decimo di percentuale superiore.
Facebook tenta così di viralizzare non solamente i contenuti, ma anche la nostra presenza, fattore più apprezzabile, se considerato che quest’ultima scelta ha un’utilità indubbiamente più marcata.








