Record mondiale nelle connessioni Internet: raggiunti 43 Tbps
Si arriva finalmente a velocità stellari nelle connessioni internet, grazie ad un recente esperimento che svela nuove proprietà delle fibre ottiche. I dettagli e le prospettive
Connessioni Internet ultrarapide: la storia
A qualche mese dalle importanti rivelazioni sulla creazione di una rapida e gratuita rete 5G in Corea e nei paesi orientali, anche in Europa sembra da tempo che si stia cercando la soluzione Internet del futuro, in cui ad essere protagonisti non sono più i semplici megabyte per secondo, bensì gigabyte.
Questo è quanto traspare da una recente ricerca danese, testata poi grazie all’ausilio della fibra ottica, in grado di consentire il trasporto di dati in via sperimentale (1 GB) in soli 0,2 millisecondi.
Lo studio proviene dal team che già anni fa, nel 2009, riuscì a sfondare le velocità pregresse oltre la frontiera del terabit, arrivando oggi all’esponenziale velocità di 43 Terabyte per secondo con lo sfruttamento di una sola particolare fibra ottica.
In precedenza, erano già stati ottenuti in via sperimentale risultati analoghi ed in qualche caso addirittura superiori; tuttavia le fibre sfruttate erano in numero maggiore di uno.
L’importanza della scoperta va dunque ad arricchire la stessa struttura di Internet, che come sappiamo è costituita, a livello internazionale, da fibre singole.
Dietro questa gigantesca operazione troviamo lo zampino della NTT DoCoMo, il principale operatore telefonico giapponese, che avrebbe provveduto alle fibre ottiche multi-core necessarie all’esperimento.
Il calo generale dei costi della tecnologia ha consentito all’equipe danese di mettere in pratica l’esperimento, i cui effetti saranno visibili entro i prossimi anni, a vantaggio di tutti gli utenti di Internet.
Si prepara quindi un futuro in cui lo standard di velocità massima attuale (IEEE 100GbE) sarà immancabilmente superato da un’era in cui la comunicazione ultra rapida diventa essenziale, ed un incentivo a navigare meglio.









