Skype : dai black out alle recenti evoluzioni
Era il settembre 2015 quando annunciavamo che Skype, rassicurando gli utenti, affermava che i “servizi sono completamente ripristinati” dopo circa 7 ore che gli utenti sono stati bloccati dal poter fare chiamate.
Un problema che con ogni probabilità era imputabile ai server dell’azienda.
Segnalazioni e lamentele ovviamente rimbalzate da tutto il villaggio globale mondiale.
In particolare da Giappone e Sud Corea.
Skype è per antonomasia il programma utilizzato per telefonare via web , l’esempio più classico del Voip, e non è difficile immaginare quanto l’uso intensivo in ogni angolo del globo possa sovraccaricarne i server.
L’azienda era stata rilevata da Microsoft nel 2011 per 8,5 miliardi di dollari.
Il fermo era ovviamente stato rilanciato su tutti i social, a partire da Twitter con l’hashtag #skypedown.
Inutile ricorda quanto, servizi come quello di skype, risultino ormai indispensabili per molte aziende.
MondoTecno da tempo ormai ha stilato un elenco di valide alternative a skype che trovate a questo link.
Ora però, dopo gli ultimi anni che hanno visto investimenti nel colmare i bug del software e potenziare i server, Microsoft si appresta ad integrare il mitico Voip con altri servizi.
Primo fra tutti : Cortana.
Cortana arriva su Skype.
L’integrazione nel software di chiamate via web e di chat , con l’ormai conosciutissimo assistente vocale di Windows, sarà disponibile inizialmente solo per utenti Statunitensi, e nei dispositivi iOS e Android.
Le anticipazioni parlano della possibilità di chattare con l’assistente Cortana come fosse un conoscente che, dall’altra parte, ci riporterà informazioni di vario genere.
Notizie, eventi, fino alle previsioni meteo.
A questo punto però l’integrazione diventerà una sorta di mondo virtuale a 360 gradi nell’ambito del quale l’intelligenza artificiale di Cortana permetterà di fare tutta una serie di azioni.
Dalla prenotazione di un tavolo al ristorante, a fornire indicazioni di vario tipo, fino a supportare l’utente con vari promemoria.
Simili applicazioni sono già in uso (per esempio) con il Google Assistant nell’ambito dell’uso di Allo.
Una presenza discreta che comparirà nell’elenco dei contatti , pronta a fornire assistenza e supporto.
Una nuova sfida per Microsoft che tenta di dar nuovo lustro a Skype.
Recentemente il software Voi è stato aggiornato con una veste grafica gradevole e ora si aggiungono nuove funzioni fra cui l’assistente Cortana, fra l’altro già utilizzata da 141 milioni di utenti ogni mese.
Interessante e utile ma, non dimentichiamolo, l’idea è sostanzialmente fornire lentamente il controllo delle proprie azioni.
Fino ad essere in grado di ricordare un evento in agenda con un semplice reminder, semplicemente scaturito proprio dalle chat a cui ha preso parte.
Lasciamo a chi legge l’ardua sentenza.
La stessa Microsoft ha ribadito come dati e conversazioni presenziate da Cortana non siano accessibili a terzi, nemmeno agli stessi tecnici di Microsoft.
Dichiarazioni che ricordano un film già visto (se ci è permesso dubitare).
In altri casi l’invadenza della tecnologia si è rivelata in realtà lesiva della privacy, elemento che tenderà ad aumentare sensibilmente, ponendo rischi oggi non completamente calcolabili.







