CO2 : da problema a risorsa

E’ un fatto : l’anidride carbonica (CO2) nell’aria che respiriamo quotidianamente e nella quale è presente in quantità eccessive, è un problema dei nostri giorni.

Ora un’innovativa ricerca di Alberto Olivo, dottorando in Chimica a Ca’ Foscari , tenta di convertirlo in risorsa.

Possiamo definirlo, senza peccare di enfasi, uno di quegli studi che dona ottimismo al futuro, che attraverso la ricerca e l’ingegno tende a sfruttare i problemi per convertirli in opportunità.

E lo studio è stato così apprezzato da verdersi assegnato il premio per “il miglior poster per il lavoro” intitolato “The search for the golden age in CO2 photoreduction”.

Il riconoscimento è stato dato durante la quarta manifestazione “IMPEE Conference” tenuta alla Heriot Watt University di Edimburgo, premio assegnato al cafoscarino Alberto Olivo che ha condotto la ricerca sotto la supervisione della professoressa Michela Signoretto del Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi.

Entriamo nei dettagli : la conversione fotocatalitica dell’anidride carbonica in combustibili solari

Iniziamo col dire che la fotocatalisi è un fenomeno naturale attraverso la quale una sostanza, detta fotocatalizzatore, altera la velocità di una reazione chimica attraverso l’azione della luce.

Infatti sfruttando l’energia luminosa i fotocatalizzatori inducono la formazione di reagenti fortemente ossidanti che sono in grado di decomporre alcune sostanze organiche e inorganiche presenti nell’aria.

Tradotto quindi : la fotocatalisi è acceleratore dei processi di ossidazione che già esistono in natura.
Essa favorisce una più rapida decomposizione degli inquinanti e evita il loro accumulo sulle superfici.

Come già detto i vantaggi sono molteplici : a partire dalla riduzione nell’atmosfera delle emissioni di CO2  mediante la sua trasformazione, oltre ad un recupero energetico con produzione di metanolo e metano mediante l’accoppiamento di tecnologie diverse.

Un esempio concreto arriva proprio dalla produzione di cemento che induce a grandissime quantità di CO2  immesse nell’atmosfera.
La trasformazione di questa CO2 in combustibili quali metanolo e metano potrebbe portarne l’utilizzo nella produzione di energia in ambito industriale.

E il ricercatore premiato, Alberto Olivo, spiega…

Alberto_Olivo“L’aumento delle emissioni di CO2 in atmosfera  – spiega il ricercatore – rappresenta uno dei più grandi problemi del nostro tempo e trovare dei metodi innovativi per trasformare l’anidride carbonica da rifiuto a risorsa per il futuro rappresenta la sfida del mio progetto di dottorato. Nella mia ricerca mi sto occupando di materiali che, attivati dalla luce, sono in grado di trasformare l’anidride carbonica in molecole che possono essere utilizzate come carburanti. Per molti aspetti, questo processo potrebbe può essere definito fotosintesi artificiale.   Questa tecnologia ha enormi potenzialità in termini di sostenibilità e innovazione, ma la ricerca necessita di ulteriori studi”.

Alberto Olivo sta svolgendo un periodo di ricerca presso il gruppo CICCS (Centre for Innovation in Carbon Carbon Capture and Storage) guidato da Mercedes Maroto-Valer alla Heriot Watt University di Edimburgo.

“Sono venuto qui ad Edimburgo – aggiunge – per ampliare le mie conoscenze in uno dei gruppi più rinomati nel mio settore e studiare la fotoconversione di CO2 da un altro punto di vista. Allo stesso tempo però ho portato nel gruppo ospitante le competenze maturate nel gruppo di ricerca della professoressa Michela Signoretto, instaurando un rapporto di reciproca collaborazione. Il premio alla IMPEE conference rappresenta per me un apprezzamento internazionale per il lavoro che sto svolgendo a Ca’ Foscari ”.

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