LG K5 : la recensione
Da un po’ di tempo stiamo puntando l’attenzione sui prodotti LG, e ora parliamo della famiglia K , in particolare dell’ LG K5, che sembra possedere proprio queste caratteristiche: di poche pretese ma ad un costo davvero imbattibile.
Uno smartphone che fa egregiamente il ‘minimo indispensabile’ e allo stesso tempo molto economico.
Vediamolo nei dettagli.
La semplicità del dispositivo LG K5 si evince già dalla confezione, pratica ed essenziale.
All’interno troverete, oltre ad un paio di cuffie stereo, un alimentatore da 5V/0.85A ed un cavo USB-microUSB.
Dal punto di vista dell’estetica e della maneggevolezza, LG K5 si presenta piuttosto bene.
Il colpo d’occhio vi soddisferà, e troverete piacevole il prodotto anche al tatto, dove non avrete problemi neppure con la cover removibile.
Come spesso capita negli smartphone LG, i tasti fisici (accensione e volume) sono situati ai lati.
L’hardware è una nota dolente : ma d’altronde vi avevamo avvisati.
Il processore è un Mediatek MT6582 quad core da 1,3 GHz e GPU Mali T400MP2, con una RAM di 1 GB e 8 GB di memoria libera espandibile.
Appare subito evidente come le prestazioni del K5 sono tutt’altro che mostruose: dovrete spesso fare i conti con dei fastidiosi ‘rallentamenti’.
Connettività sufficiente (LTE fino a 150 Mbps, Wi-Fib/g/n e Bluetooth 4.0), la qualità del volume è un pochettino sotto agli standard abituali.
Anche per quanto riguarda il display dell’ LG K5 le pecche sono chiare.
La risoluzione è di soli 480×854 pixel e risulta assente la luminosità automatica. Insomma, un punto debole senza dubbio.
Va un pò meglio con la fotocamera : la principale è una 5 megapixel che scatta in formato 4:3 (o 16:9 a 3 megapixel). Se vi trovate in situazioni con una luce adeguata, potreste anche riuscire a scattare foto abbastanza soddisfacenti (anche se il fuoco fisso vi impedisce di fare foto a qualsiasi cosa che si trovi a distanza ravvicinatissima, ndr).
Anche sulla batteria siamo sulla sufficienza piena: 1900 mAh, removibile, non male.
Ma nonostante le caratteristiche complessive del prodotto non comportino chissà quale dispendio di energia, difficilmente riuscirete ad arrivare a fine giornata se utilizzate molto il dispositivo.
Software? Non aggiornato : sull’ LG K5 troviamo la versione di Lollipop 5.1.
Nota di rilievo per il Knock code, un’implementazione che permette di sbloccare lo smartphone tramite una ‘bussata’ (Knock, appunto). Presenti i software Google, come Play o Musica.
Il prezzo, come più volte ribadito, è eccellente: LG vende il K5 in Italia a sole 119 euro (ma scandagliando il web lo si può trovare anche a qualcosa in meno…).
La spesa è davvero bassa, ma servirà tutto il vostro ‘spirito di adattamento’. Se non avete troppe pretese, ragionateci seriamente.








