Nougat : ecco il neonato Android
Innanzitutto : cosa vuol dire?
Sappiamo che per ogni lettera dell’alfabeto scelta per l’evoluzione del suo sistema operativo, Google Andoid ha scelto il nome di un dolce.
Da Marsmellows a Donut, da Froyo a Honeycomb a Kitkat, l’ultimo nato è Nougat : ovvero torrone.
Rilasciato in via ufficiale il 22 agosto 2016 dopo una fase di test piuttosto lunga e questo ha permesso di portare già alla luce le novità e correggere eventuali bug.
A quanto pare la settima versione di Android è la più stabile.
Nougat prosegue nell’obiettivo di informatizzare ogni dispositivo: dalla tv, all’automobile e fino agli indossabili.
Poche le differenze “estetiche” con i predecessori (Marshmallow e Lollipop) piuttosto si destingue con un accelerezione sul multitasking , permettendo di dividere in due lo schermo gestendo le 2 parti creatisi sul display in modo indipendente.
Attivabile semplicemente tendendo premuta l’icona del quadrato, in alternativa facendo pressione prolungata su un’app aperta dal gestore delle attività (anche se con qualche app, come avviene ad esempio con Facebook, il sistema operativo segnala che “L’app potrebbe non funzionare con lo schermo diviso”.
Quindi work in progress : un nuovo sistema di notifiche che funziona bene.
Trascinando il dito dall’alto verso il basso accediamo a molte più informazioni accedendo ad un’anteprima rapida delle ultime mail, o chattare direttamente da questa schermata, senza dover aprire le relative app, gestendo in modo più rapido le frequenti e piccole interazioni della giornata.
Già con Marshmallow è stato introdotto Doze, uno “stand by” che ha permesso di triplicare (o quasi) la durata della batteria, ora Nougat muove un altro passo in quella direzione, permettendo di disattivare automaticamente tutte le funzionalità che riducono l’autonomia quando il device è inattivo, fase ora rilevata anche con i sensori di movimento.
C’è chi ha avuto modo di notare già qualche piccola imperfezione.
Fra queste :
- non c’è modo di attivare il multitasking dalla schermata home
- non è possibile scegliere se aprire la seconda app in alto o in basso
Fra le impostazioni rapide, che è possibile personalizzare dalla schermata delle notifiche :
- silenziatore veloce delle notifiche di una sola app
- scelta degli aggiornamenti sugli interessi, impostando la priorità fra gli avvisi
- suonata l’alba le notifiche ricominciano ad arrivare : modalità «non disturbare» e sveglia funzionano insieme
Nougat prova a renderci la vita più facile, adattandosi in modo dinamico.
Se attiviamo un’opzione che modifica il sistema (ad esempio il risparmio energetico) questa verrà posizionata in cima alle opzioni, così che sia più facile ritrovarla e disabilitarla e rimodificarla.
Si adatta di più alla “vista” di tutti : con ben 5 diotrie differenti possiamo scegliere meglio come leggere i testi sullo schermo.
In aiuto di tutti noi e dei gigabyte (limitati) del nostro piano tariffario arriva su Nougat l’opzione «Risparmio dati» , attraverso la quale potremo assegnare una soglia alle opzioni che contemplano streaming (Spotify, Youtube) o, diametralmente, impostare nessun limite ad altra che consumano poco (le email, whatsapp, ecc).
Dal «Dialer» è possibile bloccare per sempre un numero, sia in chiamata che per gli sms, sincronizzando con il settaggio con il cloud di Google, pertanto recuperandolo anche quando sarà il momento di cambiare smartphone o resettare l’attuale.
Con il telefono bloccato è sempre stato possibile chiamare solo il 112.
Con Nougat basta toccare su «informazioni di emergenza» per aprire una schermata con il nostro nome, indirizzo, informazioni mediche come il gruppo sanguigno..
Ma anche allergie, i trattamenti terapeutici e alcuni farmaci necessari alla nostra sopravvivenza.
Veniamo ora alla fase “security” di Andoid.
Android è presente su oltre l’80 per cento dei dispositivi mobili del mondo. Device che spesso non sono aggiornati, e ciò significa rimanere più facilmente esposti a eventuali bug e falle.
Correndo il rischio che i propri dati non siano al sicuro.
Ma Google la promessa l’ha ottemperata : aggiornamenti mensili per rientrare dai bug vene sono stati eccome.
Poi dipende dal produttore del device che troppo spesso non fornisce un supporto duraturo, specie quando si parla di sottomarche o fasce basse di prezzo.







