Videogames : Madden 2017, la recensione
Se siete appassionati di football americano e volete cimentarvi anche voi con i ‘fumble’, gli intercetti, i saccaggi e i ‘first down’, non avete che una strada: Madden 2017 NFL.
Il videogioco dedicato ad uno degli sport statunitensi più celebri festeggia il nuovo capitolo, Madden 2017: una vera e propria istituzione, che nel corso degli anni ha raccolto una buona cerchia di fedelissimi anche in Europa e nel nostro Paese.
Data l’ottimo livello raggiunto nelle ultime edizioni, sia in termini di grafica che di giocabilità, EA Sports sceglie di variare ben poco, e fa bene.
La modalità “Carriera”, rispetto ad altri giochi sportivi realizzati dall’arcinota casa produttrice, è sempre la più gettonata: attorno alla ‘Franchise’, vero perno di Madden, gravita tutto il gioco.
Una bella opzione di Madden 2017 è “Play the Moment”.
Questa opzione è stata pensata per tutti coloro non abituati ai tempi molto lunghi degli sport americani.
Permette di giocare solo le fasi cruciali del match, relegando tutto il resto ad una sorta di “pilota automatico”.
Ecco come un match di 60 minuti si ridurrà a poco più di un quarto d’ora, senza che i punteggi e le caratteristiche del gioco e della partita subiscano particolari modifiche.
Le modalità di gioco di Madden 2017 sono tre : giocatore, head coach o proprietario.
Se scegliete l’ultima opzione, vi toccheranno gli onori e gli oneri di tutto ciò che concerne il team, comprese le incombenze economiche, le strutture ecc.
Nessuna novità – e forse qui qualcosa si poteva fare – su stadi, città e uniformi rispetto alle precedenti versioni.
EA Sports migliora.
Migliora sia sul piano del gameplay che su quello del realismo.
Non si sofferma più soltanto sul gioco aereo – particolarità spesso criticata dai detrattori – ma affina le corse, rendendo più credibili i placcaggi, i saccaggi e gli scontri, e permettendo al ‘player’ di decidere in corsa cosa fare, magari anche cambiando idea rispetto a quella di partenza.
La difficoltà media del gioco appare un attimino più elevata, sia sul piano delle yard da conquistare (farete molta più fatica) sia per quanto riguarda le decisioni arbitrali.
Infatti vi spunteranno molte più flag rispetto al passato, senza dover modificare le impostazioni del gioco.
Un’altra bella sorpresa di Madden è la presentazione.
Madden non ha mai brillato in tal senso, ma stavolta niente da dire.
Migliorato anche il commento, con i nuovi Gaudin e Davis.
Insomma, Madden 2017 si presenta decisamente più credibile su tutti i livelli.
Qualche carenza resta, ma siamo certi che gli appassionati di football americano troveranno questo nuovo capitolo ampiamente soddisfacente.








