Come aumentare sicurezza wifi pubblico
Trucchi e suggerimenti per aumentare sicurezza wifi pubblico.
Come evitare di essere spiati quando vi collegate da una rete wi-fi pubblica.
Come rimanere protetti su un Wi Fi pubblico
Tra le cose più comode che chi viaggia spesso incontra ci sono le connessioni WiFi pubbliche che permettono di accedere a Internet in modo gratuito.
Quelle che si presentano come delle ancore di salvezza, in verità possono nascondere non poche insidie particolarmente riguardo la sicurezza della navigazione online. Quando siete connessi ad una rete wifi pubblica, infatti, potreste prestare il fianco a spioni che sniffando i pacchetti di dati trasmessi potrebbero anche giungere a scoprire le vostre password.
Come fare per evitare tutto ciò? Abbiamo raccolto alcuni suggerimenti e trucchi per aumentare la sicurezza nelle connessioni wifi pubbliche.
Il primo dei trucchi, anche se può magari suonare banale, è scegliere la rete con saggezza: non collegatevi alla prima rete disponibile, ma – ad esempio se siete in un hotel, bar o ristorante – chiedete al personale vi confermi quale è la rete Wi Fi corretta.
Se vi collegate poi tramite Windows, assicuratevi di avere disattivato la condivisione di file e indicato la connessione Wi-Fi come rete pubblica. È possibile fare questo recandosi nelle Impostazioni del Pannello di controllo> Rete e condivisione> Modifica Condivisione avanzata. Sotto l’intestazione pubblica, disattivare la condivisione di file. Consigliamo inoltre di attivare Windows Firewall nel momento in cui effettuate una connessione ad una rete pubblica, se non è già attivato. Anche in questo ultimo caso le relative impostazioni si trovano nel Pannello di controllo> Windows Firewall.
Se vi collegate da Mac, aprite Preferenze di Sistema e spostatevi sull’icona Condivisione. Poi, deselezionare la casella di controllo accanto a File Sharing.
Il secondo dei trucchi che consigliamo di adottare è quello di creare una VPN: una rete privata virtuale (VPN) è uno dei migliori modi per mantenere la vostra sessione di navigazione protetta. Infatti il client VPN crittografa il traffico tra il dispositivo e il server VPN, il che significa che è molto più difficile per un aspirante intruso annusare i vostri dati.
Se non si dispone già di una VPN impostata dal vostro datore di lavoro, ci sono altre opzioni disponibili. Una applicazione gratuita, per esempio, è SecurityKISS che offre accesso VPN privo di pubblicità molesta con i dati limitati a 300 MB / giorno. Questo è un sacco di spazio per controllare la posta e navigare un poco in internet.
Per istruzioni dettagliate, ecco i migliori client VPN per computer desktop, laptop e smartphone.
Terzo suggerimento che vi forniamo è quello di verificare la presenza della connessione HTTPS. Il fatto di navigare in un sito che dispone di connessione HTTPS vi garantisce che nessuno si sta ponendo in mezzo a curiosare tra voi e il sito web.
Non tutti i siti web dispongono già di connessione HTTPS e alcuni di quelli che la possiedono, solo la usano per alcune pagine: per questi ultimi è possibile estenderla a tutto il sito utilizzando una estensione per Chrome, Firefox, Opera e Firefox per Android denominata HTTPS Everywhere.
Quarto suggerimento: diffidate delle applicazioni. Detto così sembra catastrofico ma la verità è che ben poche applicazioni si collegano su protocollo HTTPS, usando il generico HTTP. Per questo vi diciamo di diffidare delle applicazioni, ovvero non crediate che per il fatto che stiate usando una app la connessione sia sicura. Generalmente se una app usa HTTP, lo sviluppatore ve lo comunicherà nelle specifiche.
Allo stesso modo prestate attenzione alle richieste di aggiornamento di applicazioni quando siete in un Wi Fi pubblico: vi sono stati casi di malware installati proprio in questo modo, attraversi finte richieste di upgrade app.
Quinto trucco, utilizzabile solamente per i siti che lo supportano, è abilitare la doppia autenticazione: alcuni siti – come Gmail, Facebook o Twitter – permettono di accedere al sito inserendo due password, o meglio una password e una domanda segreta. In questo caso avrete una doppia protezione e se anche un ipotetico intruso ne scoprisse una, comunque sareste protetti dalla seconda.
Infine, l’ultimo consiglio per aumentare sicurezza wifi pubblico è quello di non salvare la rete tra le preferite, ovvero di “dimenticarla”. Per fare questo, su sistemi operativi Windows, è possibile deselezionare la casella di controllo “Connetti automaticamente” accanto al nome della rete prima di collegarla oppure entrate nel Pannello di controllo> Rete e centro condivisione e fate clic sul nome della rete. Cliccate su “Proprietà wireless” e poi deselezionate “Connetti automaticamente quando la rete si trova nel campo”.
Su Mac, entrate in Preferenze di Sistema, andate a rete, e nella sezione Wi-Fi fate clic su Avanzate. Quindi deselezionate “Ricordati le reti di computer cui hai aderito”. È inoltre possibile rimuovere singolarmente le reti selezionando il nome e premendo il tasto meno sotto.
In Android, è possibile fare questo inserendo nella vostra lista delle reti Wi-Fi, premere a lungo il nome della rete e selezionare “Forget Network”. Su iOS, entrate in Impostazioni, selezionate reti Wi-Fi, quindi selezionare il nome della rete e scegliere “Dimentica questa rete”. Come ulteriore precauzione, si dovrebbe anche attivare “Richiedi accesso”, che si trova anche nel menu reti Wi-Fi.

Trucchi e suggerimenti per aumentare sicurezza wifi pubblico.






