iOS e la security dell’utente: superare Android è possibile
Si tratta di un ricorrente motivo di confronto: iOS versus Android, in una sfida che coinvolge i due sistemi operativi mobile, oltre che in campo prestazioni e supporto alle app più versatili, anche dal punto di vista della sicurezza locale online. Nel momento in cui anche Windows Phone sembra acquisire una sua stabilità, iOS si conferma comunque uno dei campioni di security moderni scelti internazionalmente, con una activation rate pari al 76% di media con picchi dell’83%, segno di una sempre più consistente diffusione di iOS in ambiti anche non prettamente limitati all’ambito consumer e utente.
Nonostante Android stia compiendo passi significativi per evitare falle di sistema che potrebbero rappresentare un appiglio al malware contenuto in sorgenti insospettabili quali Play Store, l’ambito IT dimostra un numero di attivazioni di device Apple ben superiore alla media, surclassando Windows Phone (che rimane all’1%) dominando con i suoi celebri iPad. Tutto questo nonostante i recenti eventi scandalistici che hanno rilevato dei flaw di sistema particolarmente consistenti in iCloud, la piattaforma cloud per eccellenza di Apple. I difetti e le problematiche di tale piattaforma sono infatti stati corretti tempestivamente, cosa che non si può effettivamente dire di molti altri sistemi che spesso attendono il concatenarsi di altri bug non fixati con effetti deleteri sul sistema.
I nuovi whitepaper sulla security di iOS mostrano inoltre come servizi tra i quali iMessage siano stati rimpolpati di feature di sicurezza sconosciuti a molte altre alternative, tra cui la crittografia a chiave pubblica, per arrivare poi alle capacità di Siri, che malgrado la sua onniscienza non è disposta a cedere i dettagli relativi all’utente tanto facilmente, grazie al meccanismo della progressive disclosure, che consente al device di richiedere ai server Apple esclusivamente ciò di cui si necessita per soddisfare la richiesta dell’utente, evitando una divulgazione massiccia di dati.
iOS rappresenta quindi uno degli ambienti interattivi, nonché sistema operativo, più capaci di sempre: non rimane quindi che da attendere la prossima release iOS 9 per scoprire ciò di cui sia effettivamente capace un OS non open source ma proprietario in ogni aspetto.









