PC : recuperare i file cancellati? Ecco come
Facciamo subito chiarezza : i file che cancelliamo dal nostro PC, anche quelli che eliminiamo dal cestino, semplicemente non vengono più resi visibili agli occhi dell’utente.
Però l’hard disk del computer li mantiene in memoria nell’area in cui erano. La quale, una volta cancellati questi file, viene “resa disponibile” per ospitare altri file, altre informazioni.
Solo i nuovi file sovrascriveranno nell’hard disk i precedenti, cancellandoli automaticamente.
Quindi la prima regola per recuperare i file cancellati è non introdurre altre info/altri file, se non vogliamo che il PC cancelli automaticamente i precedenti.
La seconda regola è evitare che passi tempo prima di risolvere il problema, trascorso il quale ogni ulteriore tentativo potrà risultare vano.
Terza regola (che in realtà dovrebbe rappresentare la “regola zero”, che viene cioè prima di ogni altra) effettuare sempre un ciclico back up che metta al sicuro il vostri dati più importanti.
Recuperare i file cancellati : tentare prima con gli strumenti del PC.
Si sappia che tutti i PC montano a bordo un sistema operativo che prevede già la possibilità di recuperare i dati e ne esegue un backup di default.
Windows ad esempio lo possiede da molti anni
Si tratta di uno strumento di ripristino di file e cartelle, utilizzando una partizione dell’hard disk (o disco rigido , che dir si voglia) come archivio per i backup.
Come fare per ritrovare file o cartelle, entro una data prestabilita ?
Bisogna premere il tasto destro sull’elemento ricercato e selezionare “ripristina versioni precedenti” optando per la data di recupero preferita.
Il recupero può avvenire anche attraverso la “cronologia dei file” che consente di salvare copie dei file per ripristinarli in caso di danneggiamento o cancellazione. Per utilizzare questa funzione è necessario connettere una unità esterna al PC.
Ricordiamo sempre l’importanza di configurare un punto di ripristino sul PC. In questo modo sarà possibile riportare la memoria ad una determinata data. Recuperando così i dati eventualmente cancellati.
Sui Mac con sistema operativo OS X risiede un sistema denominato Time Machine che riporta lo stato di file e cartelle indietro nel tempo ad una data predefinita del passato. Proprio come avviene per Windows, con la differenza che quest’ultimo può archiviare solo in una unità esterna e sarà necessario attivarla in via preventiva.
Recuperare i file con altri tentativi : utilizzare i software gratuiti.
Se la fase 1 non ha avuto il successo sperato e/o si vuol passare all’azione direttamente con un programma dedicato, possiamo consigliarne almeno 2.
Il primo è anche il più utilizzato : Recuva ha una grafica semplice, è un prodotto della stessa famiglia di CCleaner (è sviluppato dalla stessa società, la Piriform).
Efficace nel recupero di documenti anche su chiavette esterne USB ma anche nel rintracciare in modo mirato alcuni file multimediali, o immagini…
Il secondo consiglio è Pandora Recovery : gratuito ed efficace, anche in casi più difficili.
Terzo e ultimo consiglio è Photorec : è un programma efficace che riesce a scovare file, documenti e immagini di cui ignoravate l’esistenza. Photorec non recupera solo file fotografici anche se il nome potrebbe ingannarvi.
Originariamente gli sviluppatori hanno pensato al recupero dei file dalle schede di memoria digitali. Poi hanno provato a pensare ad un modo per salvare la nostra vita e ci sono riusciti.
Photorec non ha bisogno di installazione.
Vietato credere ai miracoli.
Vale anche per i software la “regola uno” e la “regola due” citate prima : è più alta la probabilità di rintracciare i nostri file se sono stati cancellati molto recentemente e se non ne siano stati sovrascritti da altri nel frattempo.








