Knack 2 : recensione di un exploit per Playstation

Se c’è un videogioco che ha gettato “ombre” sulla grande tradizione di Sony nel settore, beh, questo è senza dubbio Knack, definito da più parti ripetitivo e con una storia a dir poco noiosa.

Insomma, un gioco non all’altezza della storia della Sony.

Anche per questo motivo, quando all’evento “Playstation Experience” dello scorso dicembre la casa giapponese ha annunciato il sequel di Knack in molti hanno storto il naso.

Invece contro ogni probabilità Knack 2 riesce ad imporsi come una novità interessante.

E solida : per Sony ogni supereroe deve avere un “talento” sviluppatissimo che lo rende unico.

  • Sonic è velocissimo.
  • Ratchet ha un arsenale enorme di pistole.
  • Mario ti può scavalcare con un salto.

Knack è il risultato di un esperimento scientifico in cui il dottor Vargas ha trovato un modo per legare insieme le reliquie di un’antica civiltà, creando un essere vivente e pensante capace di crescere esponenzialmente raccogliendo ulteriori reliquie.

Più cresce e più diventa forte, e il modo in cui i livelli evolvono per abbinare la sua dimensione è una delle cose più riuscite di Knack 2.

Ogni livello si svolge sostanzialmente nello stesso modo: Knack inizia il livello con l’altezza di un umano medio, procede lungo la sua strada attraverso una serie di sfide e combattimenti, raccoglie reliquie lungo la strada e cresce, diventando ad un certo punto abbastanza grande per vedersela con il boss del livello.

I combattimenti non mancano affatto, anzi! Durante il gioco si affronteranno centinaia di goblin e robot, forse migliaia.

Quasi ogni altra stanza del gioco serve come arena dove Knack utilizza le sue numerosissime abilità per far fuori i suoi nemici.

All’inizio i suoi movimenti sono piuttosto limitati per poi guadagnare esperienza progressivamente.

Trova tesori nascosti e le sue capacità crescono in termini numerici e in forza con lo scorrere della storia.

Una preparazione minuziosissima, e vedrete che sarà assolutamente necessario. I cattivi di Knack sono infatti spietati e anche i più piccoli riusciranno a “fregarvi” alla vostra prima disattenzione.

Ricordate che Knack non è l’eroe più resistente mai esistito.

Pertanto, quando vi troverete sbattuti ad un angolo con un gruppo di nemici addosso, rifugiatevi nel buon vecchio incantesimo.

Il discorso, chiaramente, triplica se ‘traslato’ sui nemici più grandi. Ecco perchè sarà opportuno recuperare quante più reliquie per crescere il più possibile.

Sempre considerando che la resistenza d Knack è quella che è, quindi imparate nel tempo ad evitare gli attacchi e a capire come fronteggiare al meglio i “big enemies”.

Uno dei più grandi punti di forza di Knack 2 è il sentirsi pienamente liberi di muoversi nel mondo di questo videogame.

Un dettaglio non scontato, visto che in molti “platformer” non si riesce a percepire questo “senso di libertà” che rende la lotta certamente meno noiosa.

Knack 2 non verrà di certo ricordato per essere il gioco che rivoluzionerà il genere, ma senza dubbio supera le (basse) aspettative.

Il gioco si fa gradire, specialmente nella metodica del raccogliere reliquie per diventare sempre più forti nel corso di un unico livello.

Chiaramente i punti deboli ci sono, e non sono pochi: a cominciare dal modo in cui i personaggi interagiscono tra loro, davvero da rivedere.

Ecco, lo ripetiamo, non aspettatevi il “boom”: semplicemente, Knack 2 riscatta il mezzo fallimento del precedente e con la sua ottima quantità di contenuti risulterà abbastanza apprezzabile e soddisfacente anche ai più esigenti.

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