Come visualizzare pagine rimosse con una enciclopedia internet gratis
Internet Archive, di fondazione risalente al 1996, si pone parecchie spanne sopra tutti i repository digitali o i siti che vantano di ospitare conoscenza online.
Internet Archive, archivio della conoscenza online
Dichiaratamente teso a garantire “accesso universale alla conoscenza”, Internet Archive, ciclopica biblioteca virtuale online, offre spazio per la preservazione di materiale digitale sotto forma di file multimediale (immagini, video, audio, documenti testuali), per mantenerne intatta la disponibilità e la gratuità nel corso dei decenni a venire.
Tra gli scopi dichiarati di Internet Archive, anche quello di combattere stabilmente per un Web libero, e la digitalizzazione di un vastissimo numero di opere antiche, sperimentali oppure di autori semi sconosciuti, in modo da assicurarne la preservazione.
Internet Archive include anche alcuni progetti collaterali online di estremo interesse per gli internauti, tra cui Wayback Machine, un’interfaccia semplice e spartana che consente, una volta digitato un URL o parte di esso, di ottenere rapidi screenshot delle pagine Web del passato.
In questo modo Wayback Machine svolge un’importante funzione di documentazione oppure di memoria cache, dal momento che consente di raggiungere documenti oscurati oppure numerose pagine di blog non più presenti nella Rete (si pensi a Splinder).
Tra i websites archiviati figurano anche alcuni popolarissimi nomi, tra cui Wikipedia, Apple, BBC News, Google, Amazon, Open Directory e numerosi altri.
Rimangono purtroppo escluse numerose categorie di siti non indicizzati dal crawler, per via dell’esclusione dal file robots.txt.
Internet Archive auspica che nell’immediato futuro tutti i proprietari di pagine Web e blog possano comprendere l’importanza di tracciare tutta la storia del Web, e dell’inclusione dei propri siti in questo archivio immenso di conoscenza e storia.








