Recensione Applicazione: Badi stanze in affitto

Organizzare un viaggio al giorno d’oggi può rivelarsi semplice sotto molti aspetti, molto più semplice rispetto a prima dell’avvento di internet.

Eppure per altri è diventato più complicato : siamo diventati più esigenti e meno inclini al rischio. Pertanto non ci basta solo scegliere il percorso da fare per visitare monumenti e altri luoghi importanti, ma anche calcolare ogni costo fra consumazioni e un posto dove passare la notte.

L’alloggio può anche costare parecchio, considerando che nei periodi più intensi (la cosiddetta alta stagione) gli Hotel più economici arrivano a farci sborsare anche 80 euro a notte.

Cosa fare per passare anche una settimana in un luogo dal buon valore turistico?

Una prima soluzione potrebbe esser quella di cercare piccoli appartamenti in affitto, magari con più persone che possono dividere i costi con noi. Ma di certo non possiamo metterci a chiamare e cercare per ore in Rete molte soluzioni utili.

Ecco uno strumento che ci può dare una decisa mano.

Badi ha un vasto database di utenti che condividono una camera.

Raccoglie infatti una vasta scelta di camere che vengono offerte in condivisione, in varie zone.

Ovviamente l’applicazione fa convergere nelle ricerche :

  • il luogo che c’interessa, scelto su una mappa intuitiva.
  • la durata della nostra visita

Ma non solo: cerca di contemplare e convergere utenti che hanno preferenze simili e che in base a queste non si troveranno in contrasto una volta giunti sul posto.

Badi è un buon aiuto per i viaggi, gratuito e facile da utilizzare.

Tuttavia – e questo vale per tutti i servizi, non solo per Badi – è possibile trovare utenti scorretti che pubblicano foto false di appartamenti completamente liberi.

Quindi un consiglio che possiamo dare è evitate di pagare direttamente tramite l’App, a meno che non potete avere un contatto più diretto con la persona con la quale condividerete e affittare un appartamento.

In tal caso una videochiamata non guasta certo.

Diversamente è preferibile pagare una volta giunti sul posto.

Va detto che, laddove vi fidaste a pagare direttamente con l’applicazione, per assicurare trasparenza ad ambo le parti in ballo, Badi trattiene le somme pattuite, fino al momento in cui l’affare andrà a buon fine.

In caso di imprevisti la somma viene resa al legittimo proprietario.

Ecco che, come capita per tante altre app dedicate a viaggi e turismo, con le dovute attenzioni Badi può essere uno strumento molto utile, e per più motivi.

Non solo come utenti che prendono in affitto uno spazio, ma anche in veste di proprietari che possono  guadagnare dalla condivisione di una parte di casa nostra o di un nostro appartamento.

Fondatore è un ventisettenne spagnolo, Carlos Pierre.

In madre patria l’applicazione ha raggiunto numeri di tutto rispetto nei primi due anni.

In Italia l’applicazione calcola vi siano più di 8 milioni e mezzo di case e appartamenti sottoutilizzati.

Roma e Milano sono solo il punto di partenza. Verranno presto Firenze, Bologna e altre città su cui punterà la start up nei prossimi mesi.

Per Android potete scaricare Badi da qui.

Per Apple IOS Badi lo trovate qui.

 

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