Holla : essere gentili è il nuovo cool

Molti di voi ricorderanno lo strepitoso successo riscontrato qualche anno fa da Chatroulette. Era un sito web che permetteva il ‘contatto’ tramite videochat tra persone completamente sconosciute tra loro.

Bastava collegarsi al sito per cominciare una conversazione con una persona a caso e interromperla non appena uno dei due interlocutori era ‘stufo’. O cominciarne un’altra sempre con un perfetto sconosciuto.

Chatroulette era stato ideato da uno studente moscovita di soli 17 anni : Andrey Ternovskiy.

Dilagò specialmente tra gli adolescenti e gli under 30, ma ben presto furono riscontrate diverse criticità. Il sito, infatti, divenne l’occasione d’oro per maniaci sessuali, pedofili e folli di ogni tipo. Gente che arrivava a mostrare genitali in “cam”.

Basti pensare che, secondo un sondaggio, almeno una conversazione su otto contiene riferimenti sessuali espliciti.

L’obiettivo di Holla è soprattutto quello di creare una community “gentile”.

No a gente “malata” o a “troll” : anche in questo caso parliamo di un servizio di video chat “random”. La descrizione utilizzata dagli sviluppatori dice più di mille parole: “Essere gentili è il nuovo cool”.

Holla aspira ad essere proprio questo per ‘correggere’ le storture che si sono create man mano con Chatroulette. Ci sono delle regole ben precise, e chi non le rispetta viene totalmente bannato.

Basterà? Per ora sembra funzionare, ma è ancora presto per trarre un bilancio complessivo.

Per quanto riguarda le funzionalità offerte, siamo su ottimi livelli. Le persone sono tutte vere e non “fake”. Si può saltare da una conversazione all’altra con grande velocità e facilità, e non dispiace affatto la possibilità di utilizzare molti ‘filtri’, più o meno come fa Snapchat.

Una bella chicca è la possibilità di avere chat “multiple”, sempre con utenti random: un dettaglio ‘spumeggiante’ che ricorda un po’ alcune app di share economy.

Leggendo qua e là le opinioni di chi ‘bazzica’ su Holla c’è una certa soddisfazione anche per come il sito è impostato a livello grafico, molto semplice e intuitivo.

Insomma, va davvero tutto bene, a patto che Holla riesca a mantenere questa sorta di “controllo” nei confronti di chi cerca di farla “fuori dal vaso”.  Certo, è impossibile evitare che di tanto in tanto possa capitare qualche malintenzionato: tuttavia, le percentuali di imbattersi in soggetti totalmente fuori di testa è decisamente più bassa rispetto a Chatroulette.

Per questo vale senz’altro la pena di provare questa app gratuita, disponibile per iOs e Android, che si attesta come alternativa validissima ai vari Chatspin e Chatrandom.

 

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