Come effettuare chat criptate: come chattare senza essere registratiusare TorChat
Come utilizzare TorChat per creare una chat peer to peer che permetta di chattare senza essere registrati. Vediamo come aprire e gestire una chat criptata.
Le potenzialità delle chat peer to peer
Le problematiche insite alla sicurezza online non riguardano esclusivamente la gestione e la visita di siti Web in cui la minaccia malware, spyware o rootkit è profondamente radicata. Esiste un settore della “digital life” spesso poco monitorato: la classica web chat.
Va comunque detto che una sempre più consistente fetta di popolo del Web non stenta a pensare alla privacy ed alla cybersecurity implementata anche nei propri software di messaggistica preferiti.
Tuttavia, può occorrere qualche alternativa differente dal classico WhatsApp, il quale è stato spesso imputato di trattenere a scopi governativi e spionistici credenziali, numeri di telefono e dati sensibili.
Tali alternative si concretizzano in una serie di web chat criptate ed anonime, delle quali forniamo l’esempio più flessibile ed eclatante.
TorChat, che possiamo incontrare al seguente indirizzo https://github.com/prof7bit/TorChat , rappresenta un client chat estremamente compatibile (adatto a OS Windows, Mac, Linux) e leggero in termini di download e avvio, e sfrutterà per tutta la durata della comunicazione l’architettura del celebre servizio proxy Tor per consentire una conversazione peer to peer decentralizzata e dunque non captabile da utenti o servizi esterni.
TorChat non necessita inoltre di configurazione, ed è portable: ciò significa che può essere conservato comodamente all’interno di una qualsiasi USB key.
Il file zip contenente l’archivio compresso andrà scompattato sul Desktop o in altro luogo analogo; potremo poi ricercare la vera e propria applicazione, torchat.exe, all’inteno della cartella /bin.
Accedendo alla chat, verremo dotati di un ID personale e privato, che occorrerà scambiare con la persona con la quale desideriamo chattare.
Creato l’ID, contestualmente otterremo anche una private_key, in grado di identificare la nostra personalità digitale. Rimane importante non perdere questo file: nel caso in cui un terzo se ne impossessasse, potrebbe scambiarsi per noi.
Nel caso in cui si desideri un livello aggiuntivo di privacy, sarà sufficiente svuotare con regolarità il contenuto della cartella /bin/Tor/hidden_service, la quale contiene le nostre identità digitali, riaprendone una nuova al successivo lancio del programma.
TorChat rende inestricabile la nostra corrispondenza privata, impedendo a chiunque di localizzarci geograficamente, proteggendo i propri messaggi dalla lettura di terzi nascosti.
Rappresenta inoltre un efficace strumento per combattere le intrusioni “man in the middle”, dove un partecipante non autorizzato alla chat può invisibilmente “origliare” le nostre conversazioni.









