Need for Speed per PC : la recensione
L’ultimo capitolo della serie Need for Speed è approdato alla fine del 2015 per PlayStation 4 e Xbox One, mentre gli amanti del PC hanno dovuto attendere fino alla fine del mese di marzo 2016.
La trama non sarà particolarmente originale ma rimane molto interessante.
Ci troviamo nei panni di uno sconosciuto che dovrebbe diventare il re delle gare illegali, ricevendo però l’aiuto di Spike, amico fidato che accompagnerà il giocatore per tutto il percorso.
Need for Speed per PC ha regalato una piacevole sorpresa agli appassionati del genere, forse grazie agli attori reali che hanno preso parte alla realizzazione di filmati che si potranno vedere nell’intermezzo.
La storia assume un valore molto particolare grazie a questi filmati, i quali incitano il giocatore a completare tutte le varie missioni.
La nuova versione di Need for Speed è molto meglio per PC che per console, non solo per quanto riguarda la modalità di gioco, ma anche per la grafica, rappresentata da 60 frame al secondo.
Tale caratteristica regala una velocità incredibile ai vari veicoli. Il motore è stato ottimizzato e le vetture proposte in maniera dettagliata sotto ogni punto di vista, così come le varie aree della città che si andrà a esplorare.
Il gioco è ambientato nelle ore notturne e regala una maggiore suggestione ai videogiocatori, soprattutto nel caso in si presentino condizioni atmosferiche instabili o pozzanghere. Ventura Bay è l’arena urbana di gioco – dalle ampie strade sulle colline che dominano la città, ai distretti urbani invasi dalla polizia – la città prende vita mentre tutti dormono.
Cinque icone reali del mondo automobilistico, eroi della cultura moderna delle auto, porteranno i giocatori al limite mettendone alla prova la reputazione.
L’aspetto negativo è la difficoltà piuttosto ridotta: non sarà poi così difficile seminare la polizia e raggiungere le sfide da completare e, forse, questo dettaglio cala il senso di sfida che si spera di ottenere nel prossimo episodio.








