Nuova avventura, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain
Ormai divenuta una pietra solida del panorama videoludico, la quinta avventura di Metal Gear Solid di fa notare per bellezza grafica e cura dei dettagli, senza mai tirarsi indietro sull’originalità della trama che ormai contraddistingue ogni top seller.
“The Phantom Pain” , questo il sottotitolo, è uno dei giochi più stravaganti, audaci, e al conteuò mpo imperfetti, prodotti da Kojima e il suo team.
Un prologo eccezionale che introduce l’entrata in azione e un gameplay solido, che già alla prima ora di gioco mostra la sua intensità per poi mettere in atto la formula nuova complessa.
Big Boss, qui chiamato Venom Snake, deve affrontare missioni precise, divise tra principali e secondarie, e gli obiettivi sono indicati sempre sulla mappa.
Sta al giocatore la scelta del percorso per raggiungere gli obiettivi.
Snake può marchiare i nemici dalla distanza con il binocolo per valutarne con facilità gli spostamenti.
Sono disponibili sia armi letali silenziate che pistole e fucili caricati a tranquillanti, per superare le missioni senza far vittime, interattività maggiore nelle mappe, rade zone di scalata delle pareti, una mobilità migliorata, bombardamenti ed elicotteri di supporto, più opzioni quando si decide di interrogare un nemico preso di sorpresa, svariati veicoli controllabili, e una pletora di gadget da missione.
Persino le condizioni atmosferiche influiscono l’approccio alle missioni.
Le armate poi imparano dalle vostre tattiche e si auto-adeguano di conseguenza, adottando protezioni adeguate alle armi che vengono usate contro di loro.
Entrano in gioco anche gli aiutanti, aiuti molto validi che sono resi selezionabili, prima di partire in missione, fra l’equipaggiamento : dal cavallo per gli spostamenti, alla sexy cecchina (letale nell’addormentare i nemici di cui fare strage, fino a DD il cane che con il suo fiuto marchia nemici e prigionieri nelle vicinanze.
Godiamoci i trailer messi on line dalla Konami :
E il Fulton? Su questo palloncino aerostatico auto-gonfiabile gira parte dell’aspetto gestionale di Metal Gear Solid V: permette di liberarsi di soldati storditi temporaneamente, salvare prigionieri non feriti (con riflessi positivi sul grado di eroismo raggiunto) e altro ancora.
Ogni soldato salvato grazie al Fulton può rendersi utile a uno specifico compito, fino ad aumentare il livello della squadra.
Tanti dettagli, diverse piccole follie sparse qua e la lungo il percorso, accorgimenti e sfizi ne fanno un games davvero stimolante e divertente.
Non rimane che il vostro parere.








