Aggiornare un vecchio Mac : ecco cosa si può fare

Avete pagato fior di quattrini per il vostro Mac , qualche anno fa, e ora non ve la sentite di comprarne uno nuovo?

Tirate un sospiro di sollievo: potete rinnovare il Mac per dargli ancora qualche anno di buona vita. La spesa è minore e continuerete a lavorare indisturbati. Ecco come fare.

Che tipo di Mac avete? Macbook o iMac?

Il primo è il portatile, il secondo è la versione “Fissa” del Mac.  Entrambi hanno differenti composizioni e vari aspetti di degradazione che il tempo e l’uso portano con sè.

Capiamo innanzitutto qual’è il modello esatto di cui siete in possesso : potete consultare tranquillamente il sito di Apple per questo scopo.

Per sapere qual’è il vostro modello di iMac consultate questo link.

Per sapere qual’è il vostro modello di MaxBook consultate questo link.

Tenete conto che il Macbook Pro ed Air hanno pagine differenti, non difficili da trovare nel sito Apple.

Una volta che avete capito che modello avete esattamente di Mac, è tempo d’iniziare con la manutenzione del nostro dispositivo Apple.

Controllate con cura tutto ciò che può accumulare polvere e detriti.

La temperatura è un fattore molto importante per componenti come il processore, la memoria, e così via.

Per la tastiera del nostro Mac, ci basterà usare un qualsiasi prodotto con un gettito d’aria (Compressore o un Fono con l’opzione d’aria fredda) e un pennellino.

Ricordatevi di capovolgere la tastiera (o il Macbook) e ripetere l’operazione, sempre gentilmente. Per qualsiasi sporco ostico fra i tasti, potete usare anche prodotti molto semplici con una piccola banda adesiva, ad esempio i post-it o qualche vecchia figurina.

Ricordatevi di ripetere l’operazione per ogni porta (USB, Ethernet, ect), poiché al giorno d’oggi molti prodotti usano queste entrate per il passaggio dell’aria.

Per il Monitor, ricordatevi d’usare un detergente non aggressivo (non a base d’alcool, ad esempio) ed un panno delicato, con il quale asciugare il liquido. Effettuate un passaggio da destra a sinistra, un po’ come pulire il parabrezza d’una automobile.

Se volete davvero eliminare ogni traccia di polvere e migliorare le prestazioni del vostro vecchio compagno Apple, è necessario arrivare fin all’interno.

Per aggiornare un vecchio Mac è importante saperlo smontare, pur se parzialmente.

Ogni iMac / Macbook ha il suo modo per essere aperto e smontato.

Adesso che avete effettuato la pulizia dei componenti e del Mac stesso, cominciamo col cambiare i componenti più necessari.

Di regola è impossibile cambiare il processore, e nei Macbook più nuovi è impossibile cambiare proprio la batteria. Se volete cambiare il processore, dovete sostituire tutta la piastra madre. Cosa che non consigliamo per i costi e la necessità d’avere una conoscenza tecnica approfondita.

In generale, potete cambiare queste cose in un Mac senza l’intervento d’un tecnico specializzato:

  • Memoria RAM. Più è ampia, più vi sarà utile se siete abituati ad utilizzare diversi programmi ed effettuare tante operazioni. In certi casi è molto importante trovare RAM compatibile con un livello di Mhz più alto per aumentare le prestazioni, ma controllate prima se il Mac lo supporta.
  • Hard Disk. Questo è il componente con il quale potete effettuare il salto prestazionale più alto. Solitamente è presente un vecchio tipo di Hard Disk in questi Mac, il quale con la vecchia tecnologia e l’usura è anche più lento del solito. Per questo consigliamo fermamente di cambiarlo con una SSD, che aumenterà di parecchio le prestazioni del vostro Mac. Ricordatevi d’effettuare un backup dei vostri dati prima della sostituzione!
  • Nei Macbook le batterie vanno cambiate almeno ogni 3-5 anni al massimo. In particolare in quelli piuttosto vecchi. Se non l’avete fatto prima d’ora, fateci un pensiero: ripristinerete la durata del portatile.

Pensate anche eventualmente a procurarvi un altro HDD , o di convertire quello estratto ad uno esterno da usare per tutti i vostri dati più pesanti (Filmati, foto, ect).

Oppure ancora di usare un servizio Cloud : vi aiuterà tantissimo nell’allungare la durata dell’hardware.

Considerate inoltre di sfruttare le vostre porte aggiuntive per ampliare le funzioni del Mac.

Ad esempio alcuni MacBook sono equipaggiati d’una porta PCMCIA. Se avete delle porte USB lente o una Wifi vecchio modello, potete considerare l’acquisto d’una scheda PCMCIA (o ExpressCard) per con delle porte USB più veloci o una Wifi ottimizzata.

Dopo tutti questi aggiornamenti e rivisitazioni dell’interno del Mac ecco la cosa più importante. Tentate sempre l’installazione dell’ultima versione di Mac OS. Questa operazione è davvero necessaria soprattutto se state facendo uso d’una RAM più grande e d’una memoria SSD.

Potete fare tutto ciò in maniera veramente semplice :

  • Accendete il vostro Mac e pigiate i tasti Command+Opzione+R.
  • Connettevi alla rete Wifi che conoscete (o se rileva l’Ethernet, non ve ne sarà fatta richiesta) e procedete.
  • Da questa schermata potete scaricare ed installare l’ultima versione di Mac OS disponibile per il vostro Mac.