Come ibernare le app Android con Greenify
Prosegue il nostro viaggio per farvi acquisire maggiore consapevolezza dei dispositivi che maneggiate quotidianamente.
Sicuramente uno dei problemi che riscontrate è la durata della batteria.
Sembrerebbe che le batterie portatili, i cosidetti powerbank, a lungo andare danneggiano quella del telefono, quindi abbiamo deciso di trovare una valida alternativa.
Greenify è una delle app più utilizzate per questo scopo e nei forum specializzati abbiamo trovato delle ottime recensioni, così ci siamo convinti a testarla.
Questa guida è riservata solo ad utenti Android.
Vi informiamo che per ottenere prestazioni elevate dovete abbinare un’altra applicazione:
Wakelock Detector.
Prima di proseguire nella lettura vi lasciamo i link delle due app per procedere al download:
Il processo di ibernazione può comportare la perdita dei dati personali e può essere molto rischioso. A noi è andata abbastanza bene, ma se doveste avere dei problemi non venite a reclamare perché vi avevamo avvisati.
Dopo aver installato Greenify e Wakelock Detector si deve analizzare il dispositivo.
Andare a caccia delle app che causano un eccessivo consumo della batteria.
Avviando Wakelock si apre una schermata in cui sono riportate tutte le app in esecuzione e sul lato destro c’è un contatore con delle cifre percentuali.
Quelle in rosso devono essere ibernate perché occupano la CPU, molte invece come la sveglia o le notifiche mail possono tranquillamente restare attive. Dopo aver selezionato la lista delle app da ibernare con Greenify, occorre fare una scelta.
Noi vi consigliamo di agire su Facebook, GooglePlus, Twitter e Skype che effettuano molti wakelock.
A questo punto il sistema vi farà rimbalzare come una pallina da ping pong da Greenify a Wakelock Detector, ma non abbiate paura.
Esiste anche una versione a pagamento di Greenify che vi consente di ibernare anche le app di sistema con il supporto di Xposed.
Noi ci siamo accontentati di questa che ci ha regalato circa 3 ore in più di autonomia.
Smanettando ancora e ottenendo i permessi di root è possibile accedere alle funzioni sperimentali per ottenere il massimo memorizzando tutti i settaggi del primo avvio senza dover ripetere ogni volta la procedura.








