Facebook e WhatsApp: cosa cambierà in futuro?

Facebook e l'acquisto WhatsApp: cosa cambierà nel prossimo futuro?Era il 2014: ci ponevamo già la domanda, dopo l’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook: quali le possibili prospettive per il prossimo futuro delle due grandi aziende ?
Ci torniamo, a distanza di 6 anni esatti, esplorando le implicazioni di passato, presente, e futuro.

Facebook acquista WhatSapp in una fusione epocale

Si trattò di una notizia che suscitò scalpore, sia tra gli amanti e utilizzatori dell’app di messaggistica, che tra gli amanti della piattaforma di social networking più conosciuta e popolare di sempre.

Facebook che acquisisce, per una somma complessiva pari a 19 miliardi di dollari (16 dei quali in azionariato semplice e 3 in regime speciale) il celebre servizio Whatsapp, con oggetto lo scambio rapido di messaggi tra utenti iscritti.

La scelta non è stata fatta a caso dal momento che WhatsApp, nonostante le varie alternative disponibili, ha, da sempre, numeri record con circa 1 milione di download al giorno. La data ufficiale in cui ciò è avvenuto è quella del 19 febbraio 2014.

Zuckerberg credeva di connettere oltre un miliardo di persone sul pianeta.

A distanza di pochi anni possiamo confermare che l’obiettivo è ampiamente superato, anzi quasi triplicato se pensiamo ai numeri Facebook e Whatsapp messi insieme. E senza ancora integrare i numeri di Instagram (altra piattaforma, parte del Gruppo Facebook inc.).

Mentre Jan Koum, CEO di WhatSapp e mente dinamica dietro l’iniziativa, si aspettava di poter proseguire nel proprio percorso affiancandosi a quello del giovane proprietario di Facebook, integrando le due piattaforme digitali.

Sms addio

Ciò che ne deriva, a parte l’incubazione dei servizi di chat più apprezzati di sempre in una struttura di comunicazione tra utenti tra le più rodate di sempre, è sicuramente la fine degli SMS, relegati ormai ad un piano dispendioso, scarsamente pratico e sostanzialmente “meno interattivo” della comunicazione più gioviale con emoticon, emoji, file ed allegati colorati di varia natura.

Numeri record

La visione più cruciale che ha portato Koum ad acconsentire è sicuramente quella legata ai “numeri” di Facebook: allora erano 450 milioni e più di utenti attivi per mese; utenti connessi quotidianamente; scambio di messaggi incessante e paragonabile all’utenza SMS globale; migliaia di nuovi iscritti al giorno.

Cosa cambierà per WhatsApp e i suoi utenti?

Al momento dell’acquisizione, ad essere preoccupati per le conseguenze erano molti. Proprio per questo, già dagli inizi, Zuckerberg aveva rassicurato tutti sul fatto che i 450 milioni di utenti non avrebbero notato peggioramenti e che, anzi, avrebbero continuato ad avere un servizio completamente gratis e, soprattutto, privo di qualsivoglia forma pubblicitaria.

Anche sul piano della privacy non ci sarebbero state sorprese. Tutti i messaggi e le foto che venivano inviate su WhatsApp sarebbero state cancellate dai server dopo poco. L’unica novità che si prospettava era positiva: la possibilità di effettuare una qualsiasi chiamata vocale utilizzando direttamente l’applicazione.

Promesse a vuoto.

In ogni caso, i cambiamenti successivi all’acquisizione di Facebook si inizieranno a vedere dopo diversi anni. Parliamo, addirittura, di un processo in attuale divenire. Di cosa stiamo parlando? Vediamolo.

In base a quanto aveva promesso Zuckerberg ai tempi dell’acquisizione, WhatsApp sarebbe rimasto indipendente da Facebook. Questa promessa è andata, però, perduta dal momento in cui è stato deciso di unire Facebook Messenger, WhatsApp e Instagram.

I 3 servizi di messaggistica istantanea sono, perciò, destinate ad unificarsi e gli utenti potranno inviare messaggi o file anche ad amici che non hanno installato la stessa app ma una delle 3 che fanno parte di questo progetto. Ad esempio, un utente potrà comunicare da WhatsApp verso Instagram e viceversa.

Il New York Times ha chiarito le motivazioni alla base della decisione di Zuckerberg che accrescerà, in questo modo il suo potere targettizzando nel modo migliore gli utenti e facendo in modo che questi ricevano le pubblicità più pertinenti.

Il fronte privacy su WhatsApp e non solo.

Inutile notare come queste decisioni abbiano generato sconcerto tra gli utenti che hanno temuto e temono ancora che un’operazione di questo tipo possa ledere irrimediabilmente la propria privacy.

Il timore, più che fondato, da parte di tutti è quello di vedere ogni informazione personale circolare liberamente da un servizio all’altro in modo incontrollato.

Proprio per questo motivo viene richiesto a gran voce l’utilizzo della crittogragia end-to-end in tutti e tre i servizi di messaggistica. È questo l’unico modo per garantire la propria privacy evitando che hacker o governi possano intercettare i propri messaggi ed accedervi. Abbiamo visto più volte, tra l’altro, Facebook alle prese con faglie di fragilità nella sicurezza, che hanno causato l’accesso pirata ai dati di milioni di utenti iscritti alla piattaforma in tutto il mondo.

Globalcoin, novità presto ufficiale?

Nulla è ancora certo al 100% ma nel corso del 2020 potremmo assistere ad un cambiamento epocale per WhatsApp dell’era post acquisizione. Zuckerberg starebbe pensando, infatti, di introdurre una nuova possibilità di guardagno che dovrebbe arrivare sotto il nome di Globalcoin.

L’idea non ci stupisce nemmeno più di tanto visto e considerato che il percorso fatto dalle criptovalute negli ultimi anni è evidente a tutti. Il Globalcoin, in teoria e presto, si pensa, anche in pratica dovrebbe consentire di effettuare pagamenti utilizzando sia WhatsApp che Instagram.

Un po’ come avviene già da tempo con la concorrente cinese Wechat.

Il motivo per cui quest’opzione è ancora in fase progettuale riguarda, prettamente, la volatilità di ogni criptovaluta. Problema non di poco conto che potrebbe portare ingenti perdite anziché guadagni.

Ecco perché Zuckerberg pare intenzionato ad avvalersi dell’utilizzo di uno stablecoin, una valuta virtuale legata a valori di monete reali come può essere, ad esempio, l’euro.

Pagamenti e privacy sempre nel rispetto della massima sicurezza.

Non si sa ancora molto su questa novità. È certo che ne sapremo di più a breve dato che il lancio, secondo i programmi, dovrebbe avvenire entro la fine di quest’anno.