Google Chrome lancia l’emulatore Amiga 500 on line senza installazione
Google Chrome sviluppa un emulatore di Amiga 500 che non necessita di installazione per funzionare né di download: il risultato è a tutti gli effetti identico all’Amiga che da fine anni Ottanta, fino al 1991-92, è stato il vero e proprio oggetto del desiderio di tutto il mondo videoludico.
Un nuovo emulatore Amiga 500 firmato Google
Vera e propria pietra miliare dell’evoluzione home computer a cavallo di fine decennio anni ’80 – ’90, Amiga 500, noto con l’abbreviazione di A-500 dai nostalgici del computing, vive ancora nei ricordi di numerosissimi gamer.
Furono in molti, infatti, che all’epoca hanno saputo apprezzare le caratteristiche grafico-multimediali e la capacità di mandare a pieno regime qualsiasi applicazione e gioco prima dell’avvento delle console a 16 bit, tra cui Super Nintendo e affini.
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Google, non nuova agli omaggi retrò, ha voluto omaggiare tale mostro sacro del trentennio passato tramite l’implementazione in Google Chrome, ad opera dell’ingegno di Christian Stefansen, di un vero e proprio comparto di emulazione per Amiga 500.
L’elemento software in questione è dato dalla presenza di circa quattrocentomila codelines stipate nel Portable Naive Client firmato Chrome, un ambiente libero e sandbox in cui avviene generalmente lo sviluppo delle tecnologie Intel (processori x86 o codice ARM), ed è inoltre in grado di standardizzare la comunicazione Web.
Stefansen, in un tempo record di quattro giorni, grazie ad uno studio approfondito è riuscito ad effettuare l’export ed il porting delle battute di codice Amiga 500 in Chrome, inserendo degli enhancement che permettono di emulare il floppy drive ed alcune ROM.
L’operazione A 500 è naturalmente volta a portare l’utente alla riscoperta delle avventure videoludiche che hanno forgiato il passato di Amiga.
E’ inoltre possibile sfruttarne le estese potenzialità in un contesto privo di installazioni superflue di software o plugin di vario grado, restituendo un risultato a tutti gli effetti identico all’Amiga che da fine anni Ottanta, fino al 1991-92, è stato il vero e proprio oggetto del desiderio di tutto il mondo videoludico.









