Le nuove lenti a contatto elettroniche iOptik ci rendono quasi cyborg
Di certo in grado di muovere ai Google Glass una seria offensiva, un nuovo brand di lenti a contatto ipertecnologiche si sta affacciando all’occidente.
iOptik: lenti a contatto per realtà aumentata
e capacità visiva estrema
Si tratta di iOptik, in grado di implementare le meraviglie della Realtà Aumentata nella vita quotidiana, così come di fornire all’utente una visione magnificata di svariate decine di metri, consentendogli di leggere qualsiasi cosa si trovi nell’ambito del suo campo visivo potenziato.
Assieme alla comune capacità visiva, per quanto estesa, sarà possibile sovrapporre alla visione uno stream informativo di dati provenienti dalla Rete Web, che andranno a supportare e stratificare quanto semplicemente visto con l’ipercorrezione, offrendo un’esperienza seriamente interattiva con il mondo circostante.
Le iOptik possono essere integrate da un supporto per occhiali in grado di attivare, simbioticamente, dei microproiettori posti ai lati del telaio, in grado di fornire ulteriori informazioni da osservare e leggere.
Secondo il producer Innovega, tali lenti sono in grado di magnificare la normale risoluzione fino a sei volte la norma, e di consentire un incremento dell’area visiva fino a venti volte tanto l’originale.
La sottigliezza ed il design dei supporti alle lenti si impreziosisce inoltre della tecnologia IMAX, già sfruttata cinematograficamente per rendere le immagini veritiere e perfettamente integrate con la “realtà”.
Il concept delle iOptik è dunque ben diverso dalle soluzioni smart proposte dai competitor, che sembrano essere maggiormente concentrati sull’accessibilità informativa piuttosto che sulla sua integrazione con capacità visive che potremmo definire superumane, quasi da cyborg.








