Lo stato del WiFi in Italia

wifi-zoneQuando si parla di Wifi si pensa alla tecnologia, all’innovazione e alla voglia di futuro.
Si pensa tutto questo solo se ci si ferma a riflettere.

Il Wifi e internet fanno così tanto parte della nostra vita che è difficile, ormai, stare anche un’ora senza usufruirne.

Ma qual è lo stato del Wifi in Italia?

Rispondendo a questa domanda, che in molti si pongono, si capisce anche se il nostro Paese è più o meno in linea con la diffusione delle reti wireless nelle altre zone d’Europa e del mondo.

Si deve sottolineare che non esistono dei dati internazionali sulla diffusione del Wifi e, pertanto, l’unica cosa da fare è mettere a confronto l’Italia con altri Paesi che, bene o male, stanno facendo il nostro iter.

Vediamo cosa emerge da queste osservazioni.
In primo luogo si può dire che il divario tra Nord e Sud si sente anche in questo specifico settore, con una situazione migliore nella parte settentrionale del nostro Paese e una copertura del 60% di hot spot in Italia, inizia a peggiorare nel Centro con il 28%, per poi arrivare al Sud e alle Isole, dove si contano solo il 12% del totale degli hotspots.

Nonostante tutto si deve anche sottolineare che mentre la Lombardia è la regione dove la situazione è migliore, a questa segue il Lazio.
E fin qui nulla si cui stupirsi.
Al Sud, la regione con un miglior servizio Wifi è la Puglia, mentre Basilicata, Molise, Calabria, Abruzzo, Sardegna e anche Valle d’Aosta si attestano tra le peggiori in assoluto.

Rispetto ad altri Paesi, ad esempio Germania, Francia o anche il Regno Unito, la situazione italiana è un po’ più indietro, sebbene ci siano dei buoni margini di sviluppo.

BeHop: progetto per creare un canale wifi senza interferenzeLa strada è ancora lunga e lo dimostrano anche i dati forniti dall’Eurostat

Tra il 2011 e il 2013 (ultimo lasso di tempo preso in considerazione, dato che questa analisi si svolge ogni due anni), in Paesi come Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Finlandia, Svezia, Lussemburgo, le persone collegate a una linea wireless lontani da casa o dal proprio posto di lavoro sono molto al di sopra del 50% e questo è un dato che il nostro Paese può ancora solo sognare, dato che qui si registra il 20%.

La rete wireless è importante in tutti i settori, dato che aiuta a smaltire il lavoro di uffici, aziende, pubbliche amministrazioni, ma è importante anche per il settore del turismo, ad esempio, che è (o dovrebbe rappresentare) un core business in Italia, e il Wi fi è decisamente uno dei servizi più richiesti e apprezzati dai turisti di tutto il mondo.

Tutte queste considerazioni portano solo in un’unica direzione: il potenziamento della rete Wifi , anche attraverso la diffusione della banda larga, non solo è una necessità ma è un obbligo per stare minimamente al passo con la competitività del Paese in un settore così centrale quale il turismo.

 

 

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