Microsoft pensa a 1000 licenziamenti Nokia e 6000 nel mondo
Secondo le ultime indiscrezioni Microsoft, dopo l’acquisizione Nokia, starebbe pensando di licenziare 1000 persone in Finlandia e 6000 in altri paesi
Microsoft come Alitalia: tagli ai posti di lavoro
Microsoft potrebbe tagliare fino a 1.000 posti di lavoro in Finlandia: è quanto riferito dal quotidiano finlandese Helsingin Sanomat, citando due fonti a conoscenza dei piani.
I tagli dovrebbero includere anche una ri-distribuzione logistica tanto che anche il centro di ricerca e sviluppo Microsoft a Oulu, in Finlandia, potrebbe essere chiuso a dire dell’Helsinki Times, il quale a sua volta fa riferimento al rapporto di Helsingin Sanomat.
Infatti tale impianto impiega circa 500 lavoratori ed ha come scopo la creazione di software per telefoni cellulari a basso costo. L’altra metà dei licenziamenti, invece, sarebbe riferito ad altre strutture sempre in Finlandia.
Ricordiamo che Microsoft ha preso possesso della divisione cellulare di Nokia nel mese di aprile 2014 e da allora ha affrontato il compito di integrare l’unità e dei suoi lavoratori: infatti il gigante del software ha aggiunto circa 25.000 dipendenti Nokia ai propri dipendenti, dopo aver chiuso l’affare nel mese di aprile.
Era dunque prevedibile un round di tagli di posti di lavoro, con l’obbiettivo di eliminare le posizioni duplicati e inutili a seguito dell’acquisto. E questi tagli potrebbero portare ad altri licenziamenti, oltre le 1.000 persone in Finlandia.
Difatti lunedì scorso era stata Bloomberg a riferire che Microsoft avrebbe intenzione di annunciare la più grande tornata di licenziamenti degli ultimi cinque anni. Citando persone dei piani dell’azienda, Bloomberg parlato addirittura di superare i 5.800 posti tagliati nel 2009.
Se andiamo ancora più indietro, ed esattamente a venerdì scorso, Rick Sherlund analista di Nomura Securities, ha espresso la propria convinzione che Microsoft taglierà tra un 5% e un 10% la propria forza lavoro.
Difatti Windows Phone sta vivendo un momento non facile, in un mercato della telefonia mobile dominato da Android e iPhone e anche se è vero che il sistema operativo mobile di Microsoft ha lentamente visto un aumento della domanda, la sua quota di mercato continua a oscillare intorno al 3 per cento, secondo un recente rapporto di IDC. Leader di mercato sarebbe Android con una quota intorno all’80 per cento, a seguire iOS con circa il 15 per cento.
Fonte: Reuters







