Patologie da smartphone : le ricerche seguono l’intensificarsi dei casi.
Finalmente la ricerca e la scienza hanno iniziato a divulgare sensibili studi e casistiche, perchè tutti si possa iniziare a prendere coscienza del problema.
Oggi possiamo dire che la mania da telefono mobile, che si tratti di uno smartphone o di un semplice cellulare 2G, è connotata con nomi ben definiti che possono rientrare a pieno titolo nell’ordine delle “patologie”.
Cellularomania o Nomofobia : ecco le patologie da smartphone.
Si perchè .. parliamoci chiaro : alzi la mano chi ancora non ne soffre.
Non vedremo molte mani alzate, forse per vergogna forse per timidezza ma la patologia sappiamo già che consiste nell’atavica difficoltà nel fare a meno di quella che ormai è diventata un estensione del nostro corpo.
Non solo : ci vogliamo mettere anche il terrore di non poter più essere in contatto con il nostro mondo?
Una ricerca è stata portata a termine dall’ente di ricerca britannico Yougov
Dallo studio ecco arrivare risultati tutt’altro che incoraggianti sulla manìa da smartphone, descrivendoci come individui che tendono a considerarlo come uno strumento per soddisfare bisogni di ordine affettivo-relazionale.
Tutti in generale lo considerano lo strumento principale (o l’unico) per comunicare.
Tutti casi che a quanto pare sembra abbiano bisogno di una buona psicoterapia per uscirne.
Della ricerca hanno fatto parte anche giovanissimi.
E’ emerso che oltre 6 ragazzi su 10, di età compresa fra 18 e 29 anni, vanno addirittura a letto in compagnia dello smartphone.
E che dire di quel 53% di individui che tendono a manifestare stati d’ansia quando rimangono a corto di batteria?
Ma anche a corto di credito, oppure a corto di copertura di rete… insomma : nasce il dramma dell’isolamento digitale che provoca isolamento sociale, e che di dramma si tratti, per molti di noi, vi sono pochi dubbi.
Parlarne è importante per fare autocritica e sancire l’inizio della fine dello schiavismo da smartphone… se ci riusciamo!
Sono state individuate almeno 5 patologie derivanti dall’uso eccessivo dello smartphone, ben riassunte da questo articolo del Corriere.it
Eccole riassunte di seguito.
La postura sbagliata
Collo dolorante e schiena intorpidita : sono i sintomi della sindrome «TextNeck», un problema di postura legato al guardare il display dello smartphone in continuazione o per lungo tempo, mentre cresce il numero di pazienti giovani con ernie del disco e problemi di allineamento vertebrale della colonna.
Tendinite al polso e infiammazione ai tendini.
Pure la tendinite al polso! La motivazione è semplice : troppo ore il telefono fra le mani provocano un problema di “eccessive sollecitazioni” sui tendini, che possono infiammarsi.
Problemi alla vista e disturbi del sonno.
Peggioramenti della vista soprattutto legati alla lettura notturna, magari prima di dormire, a causa probabilmente della luce degli schermi che provocherebbe rossore, irritazione, secchezza, affaticamento, visione offuscata. E ulteriori conseguenze poi arriverebbero con mal di testa e disturbi del sonno.
Il cosiddetto pollice da smartphone.
E’ individuabile con i dolori alla base del pollice, a causa di uso intenso del pollice stesso per scrivere dei messaggi, o via e-mail, o via chat. Il timore è che l’approdo finale possa essere una sorta di epidemia di artrosi.
Identità estesa e ansia da isolamento.
Lo smartphone diventa «contenitore di ricordi» : con il tempo l’utilizzatore tende a identificarcisi, cui si aggiunge la paura di non essere raggiungibili. Uno stato di ansia difficile da gestire per migliaia di persone.








