Sviluppi del crimine informatico nel 2014 secondo G Data
Con l’avvento di ogni nuovo anno, centuplica, come di consueto, il numero delle frodi legate al cyberspazio Web: il 2014 sarà l’anno del football, non solo per i mondiali di calcio ma anche per i virus legati a questi – almeno secondo gli esperti.
G Data: il crimine informatico nel 2014
G Data, gruppo di studio che ha deciso di occuparsi dell’analisi dei principali motivi di panico per la Rete, ha buoni motivi di ritenere che nel 2014 i principali scam online, generalmente con lo sfruttamento di spam e mezzi relativi a malware, saranno correlati al campionato mondiale di calcio.
Si moltiplicheranno dunque le offerte online di vendita di servizi ticketing e biglietti in generale, naturalmente non supportate dall’ufficialità degli enti sportivi.
Eventi di natura planetaria, dunque, si rivelano come di consuetudine l’elemento preferenziale per far cadere in trappola numerosi utenti poco consapevoli delle funzioni del social engineering, ovvero lo sfruttamento degli interessi e bisogni della persona in questione.
G Data conferma che il tutto avverrà su base phishing, tecnica utilizzata per estorcere all’insaputa dell’utente credenziali di accesso, dirottandolo su siti fake riprodotti alla perfezione per imitare gli originali.
Aumenteranno altresì gli attacchi ai servizi online cloud, che potranno essere vittime di exploit in cui vengono caricati malware modificati per apparire semplici PDF e propagarsi così indisturbati, come recentemente rivelato da uno studio Symantec.
Alcune suite antivirus rimangono impreparate ad affrontare tutto ciò, in quanto il sistema viene istruito a non effettuare alcun detecting del pericolo in corso, interpretando come del tutto lecito il redirect verso il sito fasullo.
Tra iniezioni di codice malevolo, estorsione delle credenziali e sgradite sorprese dell’hacking, il 2014 si prospetta un altro anno di fuoco per gli studiosi di sicurezza online.









