Casa con un click : il boom della domotica

Parliamo di domotica (dal latino ‘domus’, casa, e ‘robotica’), ovvero della scienza che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita dentro le nostre case, negli uffici…

Coinvolge gli spazi e gli oggetti, al fine di controllo e sicurezza, della gestione di risorse energetiche, con comandi meccanici ed elettronici a distanza.

Quante volte vi siete ritrovati sul divano a pensare a tutte le faccende domestiche che dovreste fare, ma non avete nessuna, dico nessuna voglia di alzarvi? Quante volte avete sognato un telecomando che azioni tutto senza dover abbandonare l’amata poltrona?

O accendere la caldaia prima di arrivare a casa e/o solo in caso di necessità? Oppure allo stesso modo il condizionatore? Preriscaladare il forno? Prevenire le intrusioni?

E se questo telecomando fosse lo smartphone? Ebbene: tutto è già possibile.

Cosa ci permette di fare la domotica : il concetto di smart home.

Si parte dal livello base già largamente diffuso, come la ‘casa intelligente‘, dove i sistemi svolgono funzioni parzialmente autonome o programmate dall’utente (un esempio classico è il coordinamento autonomo del funzionamento degli elettrodomestici).

Si giunge poi ad un livello più alto, la building automation : permette la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici :

  • climatizzazione
  • distribuzione di acqua, gas ed energia
  • impianti di sicurezza

Fino a coinvolgere le reti informatiche e beneficiare della flessibilità di gestione, comfort e sicurezza.

La building automation ha un grande vantaggio.

I servizi dell’intero edificio (per esempio distribuzione acqua, gas, energia elettrica, segnale televisivo/satellitare, riscaldamento, ecc.) vengono forniti agli ambienti contenuti (per esempio appartamenti o uffici) e così questi impianti beneficiano – dal punto di vista del costo – del fatto di essere comunitari.

Risultato? Il costo ripartito su ogni utente è davvero irrisorio, specialmente se comparato al beneficio.

Il sistema domotico nasce per essere controllabile anche dall’esterno, tramite sms o tramite mail.

Ad esempio se vi trovate in vacanza e non siete sicuri di aver chiuso il gas, basterà verificare la vostra eventuale sbadataggine mandando un messaggino o una mail. O tramite un’applicazione dello smartphone.

L’obiettivo sarà rendere la domotica alla portata di tutti.

Gli investimenti dei BIG tech (da Google ad Amazon) vanno in questa dirazione. E’ per questo motivo che si sta procedendo verso un sistema sempre più fruibile, affidabile, economico perchè ha il fine di eliminare sprechi energetici.

Da un passato “Osservatorio sulla Casa” realizzato dalla Leroy Merlin emerge che gli italiani sono secondi in Europa per l’uso della domotica in casa.

Un mercato destinato a crescere, come conferma il portale Qualenergia : il volume d’affari medio annuo in Italia – relativo al periodo 2016-2020 – si aggirerà tra gli 1,9 e i 3,4 miliardi di euro. Coinvolgerà anche strutture della grande distribuzione, hotel e ospedali.

Un esempio di domotica già attuale è MyVirtuoso di SmatDhome, azienda con base in provincia di Milano,  che ha puntato tutto su questo nuovo mercato e promette proprio i benefici qui descritti. E’ interessante scoprire sul sito dell’azienda l’ampia serie di benefici che la domotica apporta al nostro quotidiano.

Dal rinnovabile, alla qualità dell’aria indoor, dal supporto alle disabilità, fino alla sicurezza con le serrature smart , ovvero le serrature controllate elettronicamente da smartphone.

Senza che ciò preveda investimenti eccessivi, ne chissà quali impianti da installare.

Esempi che confermano un futuro già attuale.

Recenti dati e sondaggi non risultano incoraggianti se si considera la mentalità che domina nei consumatori a riguardo. Però lentamente l’approccio sta cambiando.

E se la strada da percorrere è ancora molta, un aiuto arriva dagli incentivi fiscali, che per il 2020 riguardano non solo gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica ma si riferiscono anche al moderno settore della domotica.

Il bonus domotica per l’anno 2020, ad esempio, permette di ottenere uno sconto IRPEF del 65%.

La legge di Bilancio per l’anno 2020 ha confermato una proroga per gli incentivi fiscali (in detrazione IRPEF) previsto per lavori finalizzati al risparmio energetico degli immobili.

E il bonus spetta a coloro che hanno investito per migliorare la propria abitazione sotto il punto di vista termico.

Quale supporto migliore per incentivare la mentalità collettiva a dotarsi di tecnologia per migliorare qualità di vita e ambiente?


 

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