Xiaomi: è davvero la “nuova Huawei”?

Siamo nel 2021 e dall’inizio del XXI secolo possiamo dire che di tempo ne è passato. In questi due decenni la Cina ha dato prova di essere in grande espansione e tutto fa presagire che il trend continuerà a lungo.

I produttori cinesi sono evoluti anche nel fabbricare i prodotti: dall’essere considerati di seconda (o terza) scelta oggi arrivano a competere con i produttori occidentali al top e spesso anche a superarli.

Huawei, fondata nel 1987, dell’eccellenza cinese ne è un chiaro esempio e col passare del tempo nuovi giocatori sempre più agguerriti si sono uniti alla partita: uno di questi è senza dubbio Xiaomi.

Alcuni (impressionanti) numeri su Xiaomi

Xiaomi ha appena undici anni di storia, è stata infatti fondata solo nel 2010.

Il suo primo smartphone è stato commercializzato nel 2011 in Cina e dopo appena tre anni (nel 2014) è diventato il primo produttore di smartphone in patria!

Sono numeri semplicemente impressionanti che testimoniano una crescita esponenziale.

E che dire del mercato italiano?

Qualcuno di voi ha sicuramente un amico o conoscente che qualche anno fa ha comprato uno smartphone Xiaomi (ad un prezzo stracciato) importandolo dalla Cina quando in Italia non era ancora disponibile la vendita.

Infatti, solo nel 2018 Xiaomi è sbarcata nel Belpaese! In soli tre anni si è imposta anche sul nostro mercato ed ha investito persino nell’apertura di store monomarca dedicati.

Ne volete ancora? Nel mese di giugno 2021 Xiaomi ha venduto per la prima volta più smartphone di tutti gli altri produttori, su scala globale (Counterpoint Research)!

I punti di forza di Xiaomi

I principali punti di forza di Xiaomi sono senza dubbio due: prezzi aggressivi e varietà dell’offerta.

Il più importante è chiaramente il prezzo, davvero aggressivo.

Nonostante Lei Jun, il fondatore di Xiaomi, si ispiri in maniera ossessiva a Steve Jobs per diversi modi di fare (anche dal punto di vista del vestiario) è chiaro a tutti che questa ossessione non ha coinvolto l’aspetto commerciale.

Infatti, i prezzi dei suoi prodotti sono tra i più bassi sul mercato, il tutto senza rinunciare ad un livello qualitativo che resta ottimale. In poche parole, il rapporto qualità/prezzo dei prodotti Xiaomi è davvero interessante!

Abbiamo parlato anche della varietà dell’offerta.

È chiaro a tutti che Xiaomi non è solo smartphone ma tantissimo altro.

La varietà dei prodotti è davvero incredibile, dalle aspirapolveri, ai deumidificatori, dagli occhiali anti luce blu ai monopattini elettrici per arrivare a droni e purificatori d’aria e d’acqua.

Non c’è prodotto o gadget che Xiaomi non voglia commercializzare

E questo aspetto, oltre a poterle permettere di far crescere il proprio fatturato, sapete cosa rappresenta ?

Un grande strumento di marketing. Indubbiamente un modo per accrescere la propria popolarità e potenziare la percezione del marchio da parte dei consumatori.

Può essere la nuova Huawei dunque? Forse potrebbe essere anche di più. Il tempo ce lo dirà.