Smartphone ricondizionati : pro e contro

Sempre più spesso sentiamo parlare di cellulari “ricondizionati” che è possibile acquistare ad un prezzo minore rispetto al nuovo.

Cosa significa ricondizionati ?

I cellulari ricondizionati sono dispositivi usati rimessi a nuovo da appositi laboratori.

cellulari ricondizionatiLa profondità dell’operazione dipende da chi la effettua. Facciamo degli esempi per capire meglio.

Apple vende smartphone ricondizionati e rinnova i  propri modelli profondamente, cambiando tutte le scocche esterne, tasti e display LCD.

Inoltre testa in modo accurato gli elementi interni sostituendo quelli usurati e lasciando quelli che  possono durare ancora per tanto tempo.

In poche parole si tratta di uno smartphone quasi pari al nuovo.

Questa accuratezza nel ricondizionare i dispositivi da parte di Apple si fa pagare: infatti costano poco meno di quelli nuovi.

La maggior parte dei cellulari se ricondizionati da venditori terzi prevede invece un veloce test sui componenti e la sostituzione di scocche e tasti. Se necessario ovviamente andranno a sostituire anche LCD e componenti danneggiati o usurati.

In questo caso ci troviamo di frontead uno smartphone esteticamente nuovo che racchiude un hardware comunque usato nei componenti interni.

Se il venditore è serio ed ha eseguito test accurati allora possiamo sperare in un ottimo acquisto,  pagando ad ottimo prezzo un hardware controllato, oltre ad esser molto simile al nuovo.

Nel caso ci imbattessimo in un venditore che rigenera lo smartphone solo a parole, ci ritroveremo con un oggetto usato eppur venduto come ricondizionato.

Capire la differenza fra usato e ricondizionato non è difficile.
  • Dovete valutare il prezzo a cui viene proposto il ricondizionato
  • confrontare i prezzi con l’usato
  • indagare sulla serietà del venditore.

Consigliamo di acquistare ricondizionati che costino non oltre i 100€ in più rispetto all’usato. Andare oltre sarebbe poco conveniente.

Nel suo numero di Marzo 2020, la stessa associazione consumatori “Altroconsumo”, sollecitata dai propri soci, ha testato il servizio on line di Swappie, pubblicando i risultati.

Il test ha riguardato l’acquisto di un iphone7 e poi di un iphone 5s. In entrambi i casi il prodotto ordinato è stato utilizzato per verificarne lo stato, ed è stato reso per verificare la correttezza delle condizioni di vendita.

Tutto sommato ne è scaturito un buon risultato.

Swappie è specializzato in rivendita di Apple Iphone, ma in Rete vi sono molteplici servizi simili : da “Refurbed” a “Monclick” , da “Amazon” fino alla stessa “Mediaworld”,  è tutto un fiorire di mercati paralleli al nuovo.

Facciamo qualche numero ?

Vi è un’indagine condotta su scala internazionale da Back Market, primo market place che presta visibilità ad articoli ricondizionati da professionisti certificati.

In Italia il campione è rappresentato da diverse fasce d’età:

  • 18-44 (30%)
  • 35-44 (44%)
  • 55 in su (26%).

Ne emerge che gli smartphone ricondizionati in Italia sono in aumento (del 2,1%)  e che il primo motivo che spinge all’acquisto di un ricondizionato è il “risparmio” per il 58% dei sondati, mentre solo il 7% guarda ad un fattore di sostenibilità ambientale; in ultimo il 5% ritiene che un prodotto nuovo sia superfluo per le proprie necessità.

Quindi che dire… economico ed ecologico.

Pur se la scelta ambientale è, a quanto pare, ancora minoritaria, appare come una delle leva di acquisto.

Si stima che nella quasi totalità dei casi la batteria di un ricondizionato ha una resa dell’80% rispetto al nuovo. Quindi la considerazione è presto fatta : perchè sprecare l’occasione di un riutilizzo intelligente?

 

Condividi il contenuto su...Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Print this page
Print