Guida: come virtualizzare sistema operativo con Toolwiz Time Freeze
Come creare un sistema operativo virtuale dove eseguire programmi dannosi in piena sicurezza: come virtualizzare sistema operativo con Toolwiz Time Freeze.
Toolwiz Time Freeze app per virtualizzare sistema operativo
Spesso, soprattutto quando l’utente è particolarmente incline a sperimentare nuove configurazioni di sistema e/o installare nuovo software senza conoscere gli esatti risvolti dell’applicazione dei cambiamenti necessari al registro di sistema o al sistema operativo, ci si pone il quesito di ripristinare in maniera indolore le funzionalità pregresse, senza alcuna perdita di dati o informazioni salienti.
Toolwiz TimeFreeze, un tool gratuito e flessibile che potete trovare qui http://www.toolwiz.com/products/toolwiz-time-freeze/ , si propone – dopo la sua installazione – di schermare il sistema operativo da eventuali modifiche di sistema in seguito all’aggiunta di nuove applicazioni dagli effetti per così dire indesiderati.
Monitorando il proprio PC desktop tramite questo software, verrà creata da zero una virtual copy del sistema intero, esportando le configurazioni necessarie in un’area appartata del sistema, che potremmo definire più sicura rispetto al nucleo centrale del PC.
Nel caso in cui si riconosca, quindi, di aver apportato modifiche indesiderate ed inattese, sarà sufficiente selezionare il riquadro contenente la label “Turn off the protection, and drop all changes”. Seguirà un rapido riavvio del sistema operativo, terminato il quale le impostazioni pregressse verranno ripristinate.
Toolwiz non è comunque ancora in grado di fronteggiare elementi di sistema costituenti una particolare minaccia, tra i quali malware e rootkit; per cui è necessario che l’utente non ceda alla tentazione di sperimentare potenziali downside dell’installazione di virus nell’illusione di poter ripristinare una configurazione completamente funzionante grazie a questo software.
Il sistema operativo così virtualizzato può gestire autonomamente un buon numero di verifiche, ritornando così come lo avevamo riconosciuto dopo l’ultimo avvio di Windows, senza alcune differenze degne di nota.









