Getty Images, ecco dove trovare immagini libere da copyright

 

Tutti coloro che sono alla caccia di immagini immagini libere da copyright, ad alta risoluzioine e gratuitamente downloadabili, possono trovarle in un sito – e una holding multinanzionale – con oltre 35 milioni di immagini.

Getty Images, nuovo sito dove trovare immagini alta risoluzione gratis
Getty Images libera da diritto l’autore le proprie immagini.

Ne davamo notizia nel 2014 : circa trentacinque milioni di immagini messe gratuitamente a disposizione dal celebre sito di carattere “archivio fotografico” tra i maggiori al mondo.

Getty Images ammetteva così la propria sconfitta di fronte al mondo del copyright, non riuscendo a contenere l’arrembante fenomeno della condivisione in rete di immagini e contenuti protetti.

Degli oltre ottanta milioni di immagini, infatti, circa la metà andranno incontro alla perdita del watermark che le identificava come di proprietà esclusiva di Getty. Superando così definitivamente l’acquisto dei diritti dell’immagine stessa per poterla riutilizzare altrove sul Web o su carta.

La libreria intera a disposizione di ogni blogger.

Dal grande al piccolo blogger, tutti hanno potuto godere del fenomeno che ha fornito un parallelo con quanto accaduto alla musica con la sua condivisione in Rete.

La possibilità di ottenere comunque un ricavo dalla condivisione gratuita si prospetta tramite l’embedding (incorporazione) di un link che riporti, tra i credits, al sito di Getty Images, permettendo di condividere quanto più possibile l’immagine, pur essendo royalty free.

Il target link potrà inoltre permettere a Getty di raccogliere dati inerenti i visitatori. Oppure ancora linkare pubblicità ad hoc con l’aiuto di terzi.

immagini libere da copyrightSoluzioni del tutto simili a quelle già adottate da anni da Youtube, con la monetization basata sull’inserimento – spesso sgradevole – di contenuti pubblicitari ad inizio video.

Il tentativo di rendere gratuita la maggior parte del catalogo corrisponde, infine, a motivi di carattere qualitativo. Numerose immagini originali di Getty sono state col tempo snaturate, per via di una bassa risoluzione o procedure volte a renderle meno identificabili in tema copyright.

Offrendo l’immagine “al naturale”, secondo Getty, si recupera in termini di qualità e credibilità delle fotografie.

Le vicende della società, lo stato dell’impresa.

Fondata nel 1995 da Mark Getty e Jonathan Klein, e poi fusa con la PhotoDisc, Inc. .
Nasce la Getty Images, che nel 2003 stringerà una collaborazione con France-Presse.

Dal 2008 Getty Images è divenuta proprietà del fondo Hellman & Friedman (H&F) che ha poi ceduto l’azienda al fondo Carlyle solo 4 anni dopo.  E il cerchio si chiude quando l’azienda torna nelle mani di famiglia, che la riacquisisce nel più recente 2018.

Ad ogni modo la strada per gli affari non è sempre in discesa. Nei casi in cui Getty ha provato a reclamare i diritti d’autore per immagini pubblicate, l’assunzione di un avvocato dalla controparte ha fatto desistere la società da ulteriori azioni.

Un segno di quanto sia difficile far valere i diritti di copyright delle immagini pubblicate?

Di sicuro i confini per i diritti delle immagini non sono ancora così ben definiti.

Di certo c’è che nel 2018 persino l’interfaccia di “Google Immagini” si è dovuta adeguare eliminando il pulsante “Visualizza immagine”. Scoraggiando gli utenti dalla visualizzazione diretta dell’immagine a dimensione intera, ora gli utenti sono veicolati al sito che quella immagine la pubblica. In questo modo diventa pertanto stumento di promozione del sito stesso.

Insomma : è un business che naviga ancora in acque insicure e agitate, ma se si considera che nel 2017 il giro d’affari di GettyImages è stato di circa 836 milioni di dollari (fonte WSj) allora si può ben comprendere quanto si lecito insisitere su quei mari.

 

Condividi il contenuto su...Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Print this page
Print