Gmail, nuove API per personalizzare la gestione delle mail
Gmail offre una serie di API per impostare a propria discrezione il comportamento della casella di mail. Scopriamo cosa è possibile inventare grazie ad esse
Gmail, API a misura di utente
Nel momento esatto in cui Google si appresta a concludere la convention online I/O 2014, nel corso della quale sono state illustrate novità di rilievo quali Android L release, la casa di Mountain View non perde d’occhio il proprio insieme di applicazioni web più apprezzate, arrivando a dotare in breve tempo la classica Gmail di una serie di funzionalità uniche, tra cui le tanto attese API.
Le procedure comprese in questo ampliamento del servizio online di Gmail sono volte ad aiutare gli utenti a personalizzare secondo i propri gusti l’interfaccia completa, partendo dalle email inviate e ricevute.
Le nuove API sono state inoltre congegnate per superare il classico servizio IMAP, che consente di tenere traccia delle mail conservate nell’inbox, dei loro spostamenti, dell’aggiunta di label o la loro riorganizzazione in sottodirectory.
In particolare, le nuove API consentirebbero a servizi di terze parti di integrarsi al meglio con Gmail, permettendo un superamento dell’IMAP che si traduce in un’organizzazione delle mail molto più rapida e a misura del proprio account.
L’autenticazione delle credenziali avverrà secondo lo standard OAuth 2.0, in grado di preservare la privacy dell’utente, mentre le comunicazioni necessarie tra Google e l’app esterna per gestire come desideriamo il contenuto dell’inbox avverranno in HTTPS.
Le funzionalità aggiunte includono l’invio preimpostato di messaggi, il backup, la lettura automatica e l’indicizzazione delle mail ricevute; elementi che vanno naturalmente espandendosi a seconda dell’app sfruttata al momento.
Gmail ha inoltre fornito un set di guide online e kickstart per avviare rapidamente le prime app con API Google alla pagina Developers, dando l’avvio ad un progetto che rivoluzionerà l’uso del servizio mail, da parte dell’utente desideroso di quante più funzioni possa immaginare.






