Google Store : controlli sulle applicazioni
Google ha deciso da tempo di avviare un controllo più dettagliato sulle applicazioni che vengono presentate all’interno dello Store.
Nel marzo 2015, infatti, l’azienda statunitense ha deciso di incrementare il livello di sicurezza per gli utenti che decidono di scaricarsi app dal Google Store.
Google ha ritenuto opportuno aumentare la protezione nei confronti degli utenti che effettuano il download senza controllare che si tratti di programmi sicuri.
Come?
Avviando un controllo manuale di tutte le App presentate e integrato un nuovo sistema di Rating.
Di cosa si tratta esattamente?
Come ormai noto, alcune applicazioni possono riservare brutti scherzi e arrivare addirittura a danneggiare il vostro dispositivo.
Ecco perchè Google Play ha deciso di incrementare il controllo sulle varie app, per stroncare alla radice la presenza di malware e virus.
Google Play, per garantire la protezione del vostro dispositivo, blocca le app potenzialmente dannose: viene infatti effettuato un pre-controllo prima che le stesse vengano pubblicate su Google Play.
Inoltre, il sistema di rating vi permette di valutare le app, controllando in particolare le recensioni degli utenti. Fate molta attenzione alle valutazioni a stelle (da 1 a 5) e il numero di download: più ce ne sono, meglio è.
Leggete attentamente le recensioni per andare sul sicuro e scaricare l’app di vostro interesse.
Se nonostante tutte questo vi capiterà comunque di imbattervi in un’app dannosa, segnalatela a Google, in modo tale da non far incappare nella stessa fregatura anche gli altri utenti.
Una modalità di controllo più serrato, ed efficiente, reso possibile grazie alla collaborazione di Google con organismi come PEGI, ESRB e USK.
Proprio a Gennaio 2016 sono state rimosse dal Google Play Store ben 13 app.
La causa? erano infettate da malware, nonostante all’apparenza risultassero totalmente innocue.
In realtà, queste app riuscivano ad accedere al sistema Android dello smartphone e ad auto-installare altre app infette, a totale insaputa dell’utente.
E i malware su Android purtroppo non rappresentano una novità.
Secondo una recente ricerca di Palo Alto Networks vi sarebbero state addirittura 132 applicazioni sul Google Play Store colpite da un malware progettato per infettare PC con sistem operativo Windows.
Queste applicazioni di 7 sviluppatori diversi, contavano fino a oltre 10.000 download a testa, e condividevano tutte un identico “iframe” ( acronimo di inline frame, ovvero delle “finestre” che consentono di accedere a elementi esterni seppur visualizzati nella medesima pagina web) all’interno del codice HTML, che tentava di caricare elementi provenienti da due domini malevoli polacchi.
Gli sviluppatori (tutti dell’ Indonesia) sembrano essere anch’essi vittime inconsapevoli di un attacco hacker prima che le loro applicazione fossero pubblicate sul Play Store.
In questo caso Google non è riuscita a tutelare gli utenti da questi malware e un ulteriore maggior controllo per evitarci tali minacce si rende inevitabile.
In ogni caso ricordiamo sempre quanto sia buona pratica fare molta attenzione a quanto si scarica, controllando sempre il rating e le relative recensioni ogni volta che decidete di scaricare una app.
Al pari di leggere gli ingredienti di un prodotto alimentare che stiamo acquistando, ormai tale abitudine di attenzione preventiva è necessaria anche per evitare spiacevoli conseguenze a smartphone e PC.






