Lesara e Roman Kirsch, storia di un’impresa di successo
Roman Kirsch ha solo 28 anni ma è già un imprenditore noto alle cronache grazie al successo di Lesara , un e-commerce che in tre anni circa ha già toccato i 75 milioni di euro di fatturato pari ad un esaltante +175% rispetto all’esercizio precedente.
E non si ferma qui l’ambizione del giovane Roman : “Nel 2017 puntiamo al raddoppio”.
Forbes lo ha inserito nel 2016 fra i “30 under 30” , giovani ancora sui ventanni di bellissime speranze.
Lezara è stata lanciata nel 2013 in Germania come una start up fra tante, con Kirsch fondatore in società con Robin Müller e Matthias Wilrich, mentre fra gli investitori vede :
- Northzone Ventures (Norvegia)
- Vorwerk Ventures (Germania)
- Mangrove Capital (Lussemburgo)
Nel 2014 si apprestava già ad espandersi in Austria, un mercato naturale per molte aziende tedesche anche grazie alla stessa lingua che non è elemento trascurabile, e subito dopo in Svizzera.
Nel 2015 Lesara arriva in Olanda e sbarca in Italia, mentre alla fine dello steso anno lancia il proprio .com in inglese, avanzando così verso un’utenza realmente internazionale.
Lesara : organizzazione e produzione di un impresa di successo .
Per stessa ammissione di Kirsch , Lesara ha “una produzione on demand che combina qualità, prezzo e velocità, con una filiera a integrazione verticale che abolisce gli intermediari e ci mette in diretto contatto con i nostri partner produttivi, dislocati soprattutto in Asia”.
Infatti la differenza rispetto a tanti e-commerce presenti sul web la fa proprio un’offerta a marchio proprio, oltre 70mila prodotti di moda uomo, donna, bambino e lifestyle.
La qualità non abbandona la convenienza “con prezzi inferiori del 20-25% rispetto agli altri e-tailer”, continua Kirsch che parla di “agile retail” ovvero un nuovo tipo di fast fashion “che in 10 giorni disegna un nuovo articolo, lo fa realizzare dai propri fornitori, lo recapita al domicilio dei clienti”.
Questa innovazione e immediatezza è diventata possibile grazie a studi attenti , monitoraggi costanti dei gusti dei consumatori ad opera dei collaboratori chiamati “data scientist”.
Costoro da Berlino influenzano la produzione partendo dall’analisi di gusti e bisogni dei consumatori, intercettando i trend giusti, così da produrre solo quanto necessario, riducendo al lumicino le rimanenze di magazzino.
Interessante modello di business innovativo : la qualità forse non manca.
Bisogna ben comprendere quanto, in cosi’ poco tempo, si riesca seriamente a garantire anche la giusta qualità produttiva, ma anche un’apprezzabile creatività.
Non solo moda comunque : anche complementi d’arredocasa, tecnologia, gioielleria, lifestyle.
Lesara è patita da 16 dipendenti del 2013 , ed è arrivata a 205 dipendenti del 2016 e quest’anno è già attorno ai 250 :
- età media sui 27 anni
- una provenienza molto varia da 27 Paesi
Ad oggi l’e-store conta circa 1,5 milioni di utenti attivi in 20 Paesi d’Europa, e la crescita non si arresta nemmeno in Italia, che a detta del fondatore rappresenta addirittura il secondo mercato.
E in Italia come punta alla crescita Lesara? Facendo branding : con l’ausilio di influencer e testimonial (fra questi vi sono Melita Toniolo) per acquisire in visibilità.
E quando si parla di influencer e strategie di markering on line non può mancare una presenza pesante sui Social, dai tradizionali Facebook e Youtube, ai più recenti Instagram.
Lesara è solo all’inizio della propria scalata : terremo d’occhio la sua ascesa, i progressi, commentando l’avventura di questo nuovo attore internazionale del web.








