Start up : le 4 imprese web italiane del 2017
Le Start up nel nostro Paese, sebbene incontrino diverse difficoltà nel loro percorso di crescita, sembrano oramai una scelta frequente soprattutto tra i giovani.
Per questo motivo, da un po’ di tempo a questa parte, anche il web ha visto nascere diverse Start up.
Oggi mostriamo 4 esempi di questa nuova frontiera del lavoro. Sono cresciute e si son fatte conoscere distinguendosi per l’innovazione che hanno portato con l’idea di impresa.
Seozoom.
Una delle più conosciute Start up del mondo web, è senza dubbio SEOZOOM.
Azienda napoletana che ha la sua sede operativa a Soccavo, ha sviluppato un’applicazione molto utile, volta alla gestione e la promozione di progetti sul web.
Nello specifico la tecnica del SEO è il sistema che permette di essere favoriti nel posizionamento sui motori di ricerca.
La conoscenza di tale tecnica è necessaria, soprattutto nei casi di aziende e professionisti : un ottimo posizionamento che doni visibilità equivale già a due terzi di successo nel proprio lavoro.
La citiamo per prima premiando l’ottima idea, per altro sviluppata in modo intuitivo e originale.
Moneyfarm
Trattasi di un vero e proprio consulente finanziario online indipendente.
Tale sistema finanziario è molto utilizzato da diversi risparmiatori, anche non residenti nel nostro Paese, perché gestisce i soldi senza gravarli di costi onerosi.
Infatti, tale sistema, offre lo stesso servizio attento e preciso di un consulente finanziario personale, ma decisamente più basso del suo listino spese.
Una valutazione di investimenti che punta all’efficientamento del portafoglio personale ottimizzando rendimenti e fiscalità, minimizzando i rischi.
I passi sono 3 : attivare il servizio e inviare le informazioni necessarie, per elaborare l’analisi, attraverso l’area personale che si sarà generata.
Quindi arriverà via mail un’analisi del consulente Moneyfarm con un relativo documento. Nel terzo e ultimo passaggio sarà possibile discuterne con il consulente via telefono.
Fondata nel 2011 da Paolo Galvani (fondatore fra gli altri di “Prestiamoci.it”) e da Giovanni Daprà (laureato in Università Bocconi con passato in Deutsche Bank AG) oggi è una delle più grandi società europee online per la gestione patrimoniale.
FindMyLost
Start Up creata e sviluppata da Elena Bellacicca, con sede a Milano.
La sua crescita è esponenziale, anche per l’originalità e il funzionamento ottimale del servizio offerto.
In pratica è stato creato un sistema digitale per offrire un servizio di oggetti smarriti e ritrovati, con il principio del Lost & Found.
Funziona mettendo in contatto il soggetto che perde qualcosa, con il soggetto che lo ha ritrovato.
Una sorta di ufficio oggetti smarriti on line che, data l’inefficienza dei tradizionali uffici pubblici sul territorio, svolge una funzione sostitutiva socialmente utile ed eticamente evoluta.
BeMyEye
Un servizio innovativo molto interessante : permette di conoscere in tempo reale alcune informazioni in merito ad uno specifico prodotto, e contestualmente alcune notizie sul negozio in cui è presente per la vendita.
Informa sulle conformità alle linee guida fornite dai produttori in merito al marketing da adottare nello store per l’esposizione dei prodotti, fino addirittura a segnalare il comportamento del personale di quello stesso negozio.
BeMyEye si autodefinisce sul suo sito ufficiale “il principale fornitore europeo di dati crowdsourcing a livello di store“.
Opera in 19 paesi con un panel di oltre 500.000 utenti in tutta Europa che vengono così chiamati “Eyes” e che raccolgono preziosi insights con uno smartphone, dai grandi supermercati ai negozi indipendenti.
Il vantaggio per le aziende che si affidano a BeMyEye sono chiari : risparmi sulle trasferte dei collaboratori per i controlli negli store, verifica in tempo reale sulle politiche si marketing adottare. Se queste sono efficaci gli investimenti sono ben riposti, diversamente il produttore avrà il tempo di correggere il tiro in corsa.
Il web motore della crescita.
E’ innegabile quanto la Rete possa essere fonte inesauribile di idee e best practice su cui basare una nuova crescita economica, spesso molto più democratica e diffusa delle precedenti.
Grazie alla possibilità di ottimizzare i costi di investimento iniziali e il personale necessario, a questo punto è solo l’idea che può risultare vincente.
E le idee vincenti sopravvivono alla fase di start up e crescono, divenendo aziende di profitto e creando lavoro.








